Giungono i nuovi dati dell'Arpac correlati alla balneabilità presso i comuni di Pontecagnano Faiano, Salerno e Vietri sul Mare. Nel corso di questo mese , i tecnici hanno già avuto modo di prelvare e sottoporre ad analisi i campioni di duecento acque di mare (1.500 da inizio aprile, quando è partita la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione).
Valori superiori al normale
Stando a quanto riportano le indiscrezioni, in soli sette campioni di acqua di mare, gli esiti analitici dei parametri microbiologici indicatori di contaminazione fecale (escherichia coli ed enterococchi intestinali) risultano essere superiori ai valori limite previsiti per legge.Sono stati, inoltre, effettuati punti aggiuntivi sul 17% dei prelievi (quelli supplementari, di studio, di delimitazione ed emergenziali) per quel che concerne il resto, è tutto rappresentato da prelievi routnari, ovvero in punti identificativi dell'acqua di balneazione e previsti dal calendario regionale e inizio stagione balneare.
Al fine di avvistare fenomeni particolari, come large chiazze di schiuma, colorazioni anomale, meduse, rifiuti ed altro,sono state effettuate ispezioni visive eseguite ad hoc, anche se (nella maggior parte di questi casi) si sono rivelati di origine naturale.
I divieti temporanei
Sono stati eretti, dunque, temporanei divieti di balneazione che hanno interessato la provincia di Napoli:
- Monte di Procida (Marina di Vita Fumo)
- Massa Lubrense (Punta Montalto)
- Pozzuoli (La Pietra e Area Industriale)
- Vietri sul Mare (Marina di Vietri Secondo Tratto)
- Pontecagnano Faiano (Sud Picentino)
- Salerno (Est Fiume Irno)

