È nelle
difficoltà che si vedono le
eccellenze e si trova la
forza di combattere le nuove sfide. Un motto che
Trans Italia ha fatto proprio. Il
coronavirus da mesi ci impone di modificare i nostri atteggiamenti e stili di vita, di cambiare il modo di vedere le cose e di lavorare, declinando tutto su una
necessità di maggiore sicurezza per se stessi e per gli altri. Soprattutto in settori che non si sono mai fermati, nemmeno nelle settimane più difficili della
pandemia da Covid-19.
Trans Italia ha garantito sempre la
circolazione delle merci, in particolare dei
beni di prima necessità, consentendo alle persone di trovare sempre tutto ciò che è indispensabile per vivere, prodotti nei supermercati ed ogni materiale fondamentale.
La nuova sfida dei trasporti
L'intero
settore dei trasporti, come ogni altro, ha vissuto molte criticità ed ha attraversato una
fase di profonda trasformazione.
Tuttavia, è attraverso le difficoltà che si arriva ad ottenere grandi risultati, come ci ricorda Seneca (la frase in latino è "
Per aspera ad astra"). Seppur indebolito in questo momento, il settore dei trasporti è riuscito a mettere in atto
miglioramenti e
modifiche strutturali ed organizzative che, in prospettiva,
renderanno più forte l'intero comparto.
Seneca era ben consapevole di come le difficoltà fossero in grado di forgiare il carattere di un essere umano. Tale principio ha validità universale. I diamanti si formano nelle viscere della Terra, sottoposti a pressioni inimmaginabili. Le specie animali sopravvivono adattandosi alle difficoltà del loro habitat. Le fibre muscolari crescono solo grazie a micro-lacerazioni. Allo stesso modo, una criticità come il coronavirus ha dapprima messo in difficoltà il settore dei trasporti, per poi rafforzarlo.
La digitalizzazione dei trasporti
Un esempio su tutti è la
digitalizzazione. Durante l'emergenza, ogni azienda e persona ha compreso quanto sia fondamentale
accelerare il progresso su tale fronte. È assolutamente indispensabile
ottimizzare tutti i processi produttivi, garantendo
maggiore precisione, tempistiche ridotte e
tutela del personale. Una
scelta che Trans Italia ha già fatto da tempo, riuscendo ad anticipare i tempi e a non farsi trovare impreparata in questo periodo.
Migliorare se stessi
Uno spirito laborioso, che cerca di migliorare se stesso e di anticipare le situazioni di criticità che ricorda il lavoro di una
formica. Tutti noi ricordiamo "La cicala e la formica", favola famosissima scritta da Esopo e arrivata a noi grazie a Jean de La Fontaine. La morale della favola ci insegna che se si vuole arrivare preparati ad affrontare i momenti difficili, è necessario prima impegnarsi. Un insegnamento che Trans Italia ha sempre fatto proprio.