In arrivo il
Decreto Semplificazioni come emerge da una
bozza visionata dall'
Adnkronos in anteprima. Dai
contratti pubblici ed
edilizia alla
green economy passando per la
pubblica amministrazione, il nuovo
decreto consta di
tre titoli:
semplificazioni in materia di
contratti pubblici ed
edilizia; semplificazioni
procedimentali e
responsabilità; misure di
semplificazione digitale e per il
sostegno e la diffusione dell'
amministrazione digitale.
Dl Semplificazioni: autocertificazioni direttamente da App
La verifica dell’
identità digitale con
spid e
carta di
identità elettronica sostituirà l’esibizione o la trasmissione di copia del
documento di
identità in tutti i casi in cui è richiesta, "
con evidente semplificazione per cittadini e imprese, abbattimento dei costi e maggiore sicurezza legata al fatto che non si inviano fotocopie dei propri documenti" si legge nella bozza. Il
governo prevede inoltre di
snellire autocertificazioni, istanze e dichiarazioni "
direttamente da mobile tramite AppIO", la app dei
servizi pubblici la cui versione beta è stata lanciata in primavera. Previste
semplificazioni anche per il rilascio della
carta d’identità elettronica.
Smartworking obbligatorio per la Pubblica Amministrazione
C'è poi "
obbligo per le Pa di sviluppare i propri sistemi con modalità idonee a consentire l’accesso da remoto ai propri dipendenti e favorire così il lavoro agile (smartworking)".
Un codice di condotta tecnologica
Prevista l’istituzione di un
codice di
condotta tecnologica, emanato dal capo del
dipartimento della
trasformazione digitale della presidenza del
Consiglio dei
ministri, che detterà "
regole omogenee per tutte le Pa, per gli acquisti ict, per lo sviluppo dei sistemi e per la progettazione e realizzazione dei servizi digitali ai cittadini, con regole per la formazione tecnologica dei pubblici dipendenti ed esperti che affianchino i progetti di trasformazione digitale delle amministrazioni (obblighi di progettare i sistemi e i servizi per renderli fruibili in digitale tramite spid e cie e su mobile tramite AppIO, oltre che per consentire diffusamente il lavoro agile)".
Norme per incentivazioni investimenti
Procedure per l'incentivazione degli
investimenti pubblici durante il
periodo emergenziale in relazione all'aggiudicazione dei
contratti pubblici sotto soglia e a quelli sopra soglia e di rilevanza nazionale. Sono due dei principali interventi di
semplificazione in materia di contratti pubblici. Nel dettaglio, per quanto riguarda quelli sotto soglia, viene introdotta una
norma transitoria, con efficacia limitata alle
procedure avviate fino al
31 luglio 2021, che prevede solo due modalità di affidamento dei
contratti pubblici. In particolare, si prevede: l’
affidamento diretto o in
amministrazione diretta per
lavori,
servizi e
forniture di
importo inferiore a
150.000 euro; l’applicabilità della procedura negoziata
senza bando con consultazione di almeno
cinque operatori per tutte le altre
procedure, nel rispetto di un criterio di
rotazione degli
inviti, con individuazione degli operatori in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.
La disciplina vigente
La
disciplina vigente (art. 36 - più volte modificato negli ultimi anni, dapprima dalla legge di bilancio 2019 e, quindi, dallo sblocca cantieri) prevede
5 procedure differenziate in base alle soglie e alla
tipologia di
contratto da
stipulare (lavori, servizi o forniture). In particolare:
fino a
40.000 mila euro,
affidamento diretto; tra
40.000 mila euro e
150.000 euro per
lavori o fino alle soglie comunitarie per servizi e forniture, mediante affidamento diretto previa valutazione di
tre preventivi, ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori; per lavori tra
150.000 e
350.000 mediante la
procedura negoziata dell’
articolo 63, previa consultazione di almeno 10
operatori economici; c-bis) per lavori tra
350.000 e
1 milione di
euro mediante la
procedura negoziata previa consultazione di almeno
quindici operatori; per lavori tra
1 milione di
euro e le
soglie comunitarie mediante
procedura aperta .
Per i
contratti pubblici sopra soglia e di rilevanza nazionale, la
norma disciplina le procedure applicabili ai contratti superiori alle
soglie comunitarie ovvero a specifiche opere di rilevanza nazionale, prevedendo che le procedure si applichino qualora l’atto di avvio del
procedimento amministrativo, la determina a contrarre o altro atto equivalente, sia adottato entro il 31 luglio 2021.
In particolare, per i contratti sopra soglia, si prevede l’applicabilità, salva motivata determinazione di ricorso alle procedure ordinarie, della
procedura ristretta o, nei casi previsti dalla
legge, della procedura competitiva con negoziazione prevista dal decreto legislativo 50 del 2016 per i
settori ordinari, e per i settori speciali, ovvero ricorrendone i relativi presupposti con le procedure sempre previste dallo stesso provvedimento in ogni caso con i termini ridotti, per ragioni di urgenza.
La nuova disciplina
Si prevede che con uno o più decreti del
Presidente del
Consiglio dei
Ministri, su proposta del
Ministro delle
infrastrutture e dei
trasporti, è individuato l’elenco delle opere di
rilevanza nazionale la cui realizzazione è necessaria per il superamento della
fase emergenziale o per far fronte agli effetti negativi, di natura
sanitaria ed
economica, derivanti dalle
misure di
contenimento e dall’emergenza sanitaria globale del Covid-19 e per i quali vi è una situazione di estrema urgenza tale da non consentire il rispetto dei termini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie e derivante dagli effetti della crisi causata dalla pandemia Covid-19 o dal periodo di sospensione delle attività determinato dalle misure di contenimento adottate per fronteggiare la crisi.
Per quanto concerne le
procedure relative all’aggiudicazione di tali contratti ovvero relativi o collegati alle stesse opere, nonché per altri contratti che le stazioni
appaltanti ritengano necessari per soddisfare le
esigenze connesse alla
pandemia di
Covid-19 e per i quali vi è una situazione di estrema urgenza tale da non consentire il rispetto dei termini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie, è applicabile la
procedura negoziata di cui all’
articolo 63 del
decreto legislativo n. 50 del
2016, per i
settori ordinari, e di cui all’
articolo 124, per i
settori speciali.
Viene quindi individuata la
disciplina applicabile dei contratti in questione prevedendo che le
stazioni appaltanti operano in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione , dei vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’
Unione europea e dei principi previsti dal
decreto legislativo 50 del
2016. Viste le deroghe apportate al sistema dei
contratti pubblici, sono previste
norme ad hoc in tema di
trasparenza e
pubblicazione degli
atti di
gara.
Nuova Sabatini
"
E’ aumentato l’importo di erogazione in unica soluzione delle agevolazioni nuova Sabatini", è scritto nella bozza che l’
Adnkronos ha potuto visionare, ovvero l’
agevolazione pubblica erogata dal
ministero dello
Sviluppo economico che mira a
semplificare l’accesso al
credito delle
imprese, finanziandone gli
investimenti per
acquisto o
leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. "
E’ poi previsto - si legge ancora - un decreto ministeriale di semplificazione per le misure della Sabatini Sud”.
Green New Deal
Nella bozza si legge inoltre che è "
è previsto un meccanismo semplificato per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di Sace a favore di progetti del green new deal, in linea con la strategia ambientale promossa dalla Commissione Ue".
Green Economy
In arrivo anche "
semplificazioni in materia di green economy". "
Disposizioni di semplificazione in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile e di taluni nuovi impianti, nonché di spalma incentivi" si legge nella bozza. Inoltre, "
sono previste semplificazioni in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile e di taluni nuovi impianti, nonché di spalma incentivi".
Dissesto Idrogeologico
Al capitolo sulle
Misure in
materia di
interventi contro il
dissesto idrogeologico si legge che "
rispetto alla normativa vigente si semplifica e si velocizzano i tempi di assegnazione dei fondi ai commissari, prevedendo che i commissari possono procedere immediatamente all'avvio delle attività di progettazione e di realizzazione degli interventi a seguito dell'adozione del provvedimento di assegnazione delle risorse e nelle more dell'effettivo trasferimento, prescindendo comunque dall'effettiva disponibilità di cassa".
Procedura di Via
In arrivo la
semplificazione e
accelerazione della
procedura di
Via. E' quanto emerge al capitolo sulle semplificazioni in materia ambientale. "
L’attuale normativa prevede tempi di durata della procedura Via molto lunghi (pre-screening 8 mesi circa, valutazione Via 20 mesi circa, fase di consultazione 15 mesi circa, provvedimento unico ambientale circa 28 mesi) che, nella realtà, diventano ancora più lunghi arrivando a toccare anche punte estreme di 10 anni circa" e per "conseguire la certezza dei tempi di chiusura del procedimento si propone", tra l'altro, la "previsione dell’obbligo di presentazione sin dall’avvio del procedimento da parte del proponente del progetto di fattibilità o del progetto definitivo (in luogo degli attuali elaborati progettuali)" si legge nella bozza.
Foreste
"
E’ introdotto un Piano straordinario di manutenzione del territorio forestale e montano per soddisfare le esigenze di miglioramento della qualità delle superfici forestali secondo direttrici incentivanti e di semplificazione".
Nasce il fondo per la prosecuzione delle Opere Pubbliche
Nasce il
fondo per la
prosecuzione delle
opere pubbliche. L’esigenza è quella di evitare che la
mancanza temporanea di
risorse pubbliche (in attesa della erogazione di un finanziamento o per altra causa) possa costituire un ostacolo alla realizzazione dell’opera.
Beneficiari del fondo sono quindi le
stazioni appaltanti e le somme sono destinate a finanziarie la prosecuzione delle
opere necessarie alla realizzazione dell’opera. Il
Ministero delle
infrastrutture e dei
trasporti è in ogni caso surrogato in tutti i diritti del destinatario del versamento nei confronti dei propri danti causa.
Inoltre, fino al
31 luglio 2021 si prevede l’
obbligatorietà della
costituzione del
collegio consultivo tecnico per
appalti di valore superiore alle soglie comunitarie ovvero per opere di interesse nazionale. Il collegio, oltre a svolgere alcuni rilevanti compiti in tema di
sospensione e
modifica delle
opere, ha funzione di
assistenza per la rapida risoluzione delle
controversie o delle
dispute tecniche (enunciato linguistico idoneo a sussumere sia controversie che problematiche di ordine tecnico emergenti nel corso della realizzazione dell’opera) di ogni natura suscettibili di insorgere nel corso dell'esecuzione del contratto stesso.
Le
funzioni del
collegio tendono ad avvicinarsi a quelle del
Dispute Board della contrattualistica internazionale e sono dirette a consentire all’amministrazione di potersi giovare costantemente e, quindi, durante tutte le fasi che interessano l’esecuzione dell’
opera pubblica, dell’esperienza di soggetti con adeguata esperienza e conoscenza specifica dell’
appalto.
Il sito del Ministero della Salute