Anche oggi il Governatore ci ha regalato altre perle memorabili che, certamente, il suo meraviglioso imitatore, Maurizio Crozza, farà sue e ci riproporrà in un modo che, in ogni modo, non sarà neanche vagamente simile all'originale.
De Luca dopo l'attacco al Governo è andato anche contro la scuola, e ha sbeffeggiato le mamme che nei giorni immediatamente successivi all'ordinanza di chiusura delle scuole, hanno messo in piedi quella protesta che, con la sapiente regia delle televisioni nazionali, è stata trasmessa in lungo e in largo, dando una visione distorta della realtà.
De Luca contro la scuola: attacco alle mamme in protesta
Sono settimane che il Governatore lamenta un
attacco mediatico nei confronti della Campania, e anche durante la
diretta social di oggi, è tornato sull'argomento.
Attacco mediatico
I media nazionali, secondo il Presidente, hanno distorto, e continuano a farlo senza remore, quella che è la situazione in Campania, non sono per quello che riguarda l'
emergenza covid, ma soprattutto in merito alla chiusura delle scuole, tanto criticata dalle mamme, che sono addirittura scese in piazza per protestare.
Mamme preoccupate
Durante un
servizio televisivo, racconta il Governatore, con il solito fare "sornione", una di queste mamme "prepccupate", ha raccontato che sua figlia aveva chiesto di
tornare a
scuola perchè le mancava e perchè voleva
imparare a
scrivere. De Luca, chiaramente, ha fatto fatica a trattenere le risa. Ma quello che ha detto subito dopo è stata una vera
perla, una delle più rare e preziose del suo repertorio.
Latte al plutonio
Una
bambina che insiste per andare a
scuola, e che addirittura sa cosa vuole imparare? Davvero esiste? Se esiste ce ne è un
unico esemplare, e lo ha trovato proprio quel giornalista, afferma De Luca. Una
bambina così è stata
cresciuta con gli
Ogm, ironizza il Governatore, e viene
nutrita con
latte al
plutonio.
De Luca show
Da qualche settimana il Presidente non deliziava il suo pubblico con questi momenti di altissima arte oratoria, oggi per fortuna i cittadini Campani sono tornati a goderne.