“Impara l'arte e mettila da parte”, ricorda il celebre proverbio. Tutti lo abbiamo sentito almeno una volta, specialmente nella sua accezione più dispregiativa nei confronti dell’arte e della sua presunta inutilità. Sebbene il detto motivi all’apprendimento di una competenza in vista di una sua futura applicazione; l’espressione è sempre più utilizzata per screditare le conoscenze nell’ambito artistico.
L’arte come mestiere: la figura del critico d’arte
Tutt’altro che inutile, l’arte e il suo patrimonio storico sono la firma di una nazione. D’altronde, è sotto gli occhi di tutti che allenare la consapevolezza sull’arte è il miglior metodo di conservazione del bene culturale, e di conseguenza storico, di un determinato Paese. Chi non associa immediatamente Leonardo da Vinci all'Italia, Pablo Picasso alla Spagna o Wolfgang Amadeus Mozart all'Austria? Un'opera d'arte che emoziona e imprime il ricordo equivale all’incoronazione dello scopo primo dell’artista: aprire le porte della sua interiorità.
Gli amanti dell’arte hanno la possibilità di trasformare questa loro passione in professione: nella lista dei mestieri più ambiti nel settore rientra proprio quello del critico d’arte. Quest’ultimo è un
mestiere complicato, ma ricco di soddisfazioni e prevede diversi sbocchi lavorativi. Il professionista specializzato nella discussione dell’arte visiva si occuperà principalmente di effettuare perizie e di valutare opere artistiche; ma la sua attività potrebbe estendersi anche in progetti di scrittura, come recensioni o articoli per riviste di settore. Infine, al critico d’arte è consentito anche l’accesso alle porte di un museo come potenziale responsabile.
Come si diventa un critico d’arte
Per diventare un critico d'arte bisogna nutrire seria e motivata passione verso l’arte e i beni artistico-culturali di un determinato Paese. Tra gli ingredienti segreti non si può dimenticare una buona dose di carisma, dialettica e senso critico. Diventare critici d’arte non è impossibile se si è determinati a raggiungere l’obiettivo professionale. Il percorso si esemplifica ulteriormente se si opta per la specializzazione in via telematica
offerta dai corsi di laurea magistrale di arte online. In breve, per avviare questa carriera, si può proseguire nel campo artistico con una laurea in conservazione dei beni culturali, DAMS o scienze dello spettacolo.
Il linguaggio universale dell’arte
Comprendere un'opera d'arte può risultare complesso. A volte chi la osserva si limita a gettare uno sguardo veloce e non comprende a fondo il messaggio recondito dell’artista; la complessità della lettura di un quadro o di una scultura si complica specialmente di fronte a tante opere esposte nella medesima stanza di un museo.
Vero, lo stupore e l'incanto che suscita un'opera d'arte sono fortemente condizionati dai propri gusti personali, ma l'interpretazione del suo vero linguaggio, fornito da una persona altamente qualificata, aiuterà a comprenderne appieno la semiotica, ossia a scovare il senso originario celato dietro un segno, come ad esempio una pennellata, per capire l’autentica sensibilità dell’artista espressa nell’opera che ne diventa silente parola: è questa la magia
del linguaggio universale dell'arte è l'emozione che suscita nel suo fruitore.
Ecco, dunque, entrare in gioco la figura del critico d'arte, che aiuterà l'osservatore a cogliere il significato di ciò che intendeva rappresentare l'artista.