Cremona, 29enne pluripregiudicato per reati di truffa, che stava scontando un periodo di detenzione domiciliare, è stato trasferito in carcere su disposizione del tribunale di Mantova. Falsificando un certificato ufficiale, era riuscito a mettere in piedi un ennesimo raggiro anche dalle mura di casa. In passato era stato condannato per truffe online a due anni e due mesi, ma avendo anche altri processi in corso tra Urbino, Bolzano, L'Aquila, Larino e Venezia.
Cremona, 29enne continua a truffare dai domiciliari
I
militari insospettiti dall'atteggiamento dell'uomo hanno iniziato a nutrire forti dubbi sul suo
comportamento, effettuando
verifiche che hanno portato alla
scoperta della
falsificazione da parte del 29enne di un
certificato originale in cui veniva
cambiata la data di
comparizione.
Il caso
Nel dettaglio, il veneziano aveva dichiarato di doversi
recare in
tribunale a
Milano per due giorni in fila. Al contrario, il 29enne era andato insieme alla sua
fidanzata a
Costa Masnaga, paese in provincia di Lecco, per organizzare un'ennesima truffa dal valore di alcune migliaia di euro. Il piano era quello di raggirare una ditta che produce
book fotografici.
Il provvedimento
Accertato, quindi, il suo comportamento, il
magistrato gli ha
revocato i
domiciliari, denunciandolo nuovamente per
truffa e disponendo il suo
trasferimento in
carcere dove ora sconterà il resto della pena.