La temibile
variante inglese del
Covid arriva anche nell'Agro Nocerino Sarnese. A
Scafati, secondo quanto riferito da
Tv Medica, sono almeno 50 i contagi. Nei giorni scorsi, erano stati accertati anche 4 casi positivi tra i comuni di Battipaglia, Oliveto Citra, Palomonte, Valva.
Covid, la variante inglese arriva a Scafati
Sono almeno 50 i casi accertati di variante inglese del
Coronavirus accertati nel
comune di
Scafati. A riferirlo è Tv Medica. Una situazione che preoccupa non poco il primo cittadino
Cristoforo Salvati. In totale, fino ad oggi, nel comune dell'Agro sono 759 le persone risultate positive al
virus. Da qui la decisione di una nuova
stretta per arginare i contagi in città. L'incidenza dei nuovi positivi nel - spiega il
sindaco - è il triplo di quella
in Campania, con 485,42 casi ogni 100mila abitanti con la percentuale dei nuovi positivi che è del 16,20% esattamente il doppio di quella regionale che l'8,8%.
Asili e
negozi chiusi a
Scafati. Alla luce degli ultimi dati relativi all’incremento esponenziale dei casi di contagio da
Covid sul territorio comunale resi noti dall
’Unità di crisi regionale e pubblicati sulla piattaforma “Sinfonia” della Soresa, dai quali si evidenzia come la percentuale di nuovi positivi negli ultimi sette giorni sia circa il doppio della media regionale (16,20% contro 8,80%), il sindaco di Scafati
Cristoforo Salvati ha firmato due
ordinanze in cui ha disposto la chiusura del negozi alle ore 19. Stop anche ad asili, mercato e cimitero.
Che cos’è la variante inglese del Covid?
Cresce la preoccupazione per la diffusione della variante inglese del
Covid in Italia. Gli esperti tremano. Si ipotizza che la variante, nel giro di poche settimane, diventerà dominante nel nostro Paese. Ma
cosa sappiamo al riguardo? Secondo uno
studio sarebbe più
contagiosa dal 30 al
50% e avrebbe una
mortalità superiore dal
30 al
70%. (
CLICCA QUI PER APPROFONDIRE).
In Campania isolata una nuova variante
In
Campania è stata isolata una
nuova variante del
Covid mai individuata prima in
Italia. La nuova mutazione è stata trovata in Gran Bretagna, con altri casi già individuati in Danimarca, Stati Uniti e Australia.
Si chiama B1525, finora ne sono stati individuati soltanto pochi casi in Gran Bretagna, ma è già descritta in un report dell’università di Edinburgo, i cui ricercatori hanno sequenziato il genoma del Coronavirus di 10 paesi. Le prime sequenze sono dello scorso dicembre, individuate in Gran Bretagna e Nigeria.