"Basta Conte, Renzi..Ora parliamo di vita vera: dobbiamo essere cauti, portate le mascherine, distanze, ma c'è anche di diritto al lavoro e alla vita, altrettanto sacrosanto. Ora mi collego con Umberto animatore dell'iniziativa #loapro, che già spopola in rete. Offro questo spazio a loro". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in un post su Facebook.
Matteo Salvini e l'iniziativa peri i ristoratori
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È una iniziativa che non è portata avanti da fuorilegge, nè da negazionisti, ma da migliaia di uomini e donne, piccoli imprenditori, artigiani, che vogliono pagare la gente, che vogliono lavorare. Si parte venerdì. Avranno - assicura
Salvini -
dei protocolli molto rigidi, ma non ce la fanno più. Dicono che non riescono a pagare i fornitori, basta zone gialle, arancioni".
Ristoratori di 48 città aderiscono all'iniziativa
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In sessantamila locali, tra bar e ristoranti siamo pronti ad aprire venerdì, siamo tanti grazie al tam tam sulla rete. Non è una protesta ma abbiamo la necessità di aprire". Così
Umberto, un ristoratore in collegamento con il leader della Lega su
Facebook.
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Hanno aderito 48 città, ci sono già tantissimi clienti che ci chiedono di riaprire", aggiunge Umberto. "
Ci stiamo tutelando con una task force di avvocati per difendere noi e i clienti. Prenderemo la multa e poi la manderemo ai nostri legali, quindi faremo ricorso".
Il commento di Alessia Morani
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Salvini, ex ministro degli Interni, istiga alla disobbedienza strumentalizzando la sofferenza di una categoria in forte difficoltà come quella dei ristoratori. È il metodo Trump ed io credo sia molto pericoloso oltre che irresponsabile". Lo scrive su
Twitter Alessia Morani (Pd), sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico, a proposito del sostegno del leader leghista alla campagna
#ioapro.
Il sito del Ministero della Salute