È stata scoperta la nuova variante del Covid-19, Xe, nel Regno Unito. Lo ha annunciato la Uk Health Security Agency (Ukhsca). Si tratta di una mutazione ricombinante della Omicron, dei ceppi BA.1 e BA.2. L’agenzia britannica per la Sanità ha spiegato che una variante ricombinante “si verifica quando un individuo viene infettato con due o più varianti contemporaneamente, con conseguente mescolamento del loro materiale genetico all’interno del corpo del paziente”. In pratica XE si è originata in un paziente Covid colpito sia da BA.1 che BA.2.
Scoperta la variante Xe: è più contagiosa?
La variante Xe era stata identificata il 19 gennaio scorso dalla Uk Health Security Agency (Ukhsca), ed è monitorata costantemente. Questa nuova variante è stata riscontrata in oltre 600 persone. Al momento gli esperti dicono che è troppo presto per stabilire se è più contagiosa delle altre. Le prime stime indicano per questa 'variante mix' un possibile "vantaggio del tasso di crescita di circa il 10% rispetto a BA.2, ma questo dato richiede un'ulteriore conferma”, chiarisce l'Organizzazione mondiale della sanità, nell'ultimo aggiornamento diffuso sull'andamento globale di Covid-19
Variante Xe, figlia di Omicron e Omicron 2
Le ultime ondate della pandemia di COVID-19 sono state guidate proprio dalla variante Omicron del coronavirus SARS-CoV-2, scoperta in Sudafrica alla fine di novembre 2021 e diffusasi rapidamente nel mondo. Il ceppo, replicandosi negli ospiti, ha continuato a mutare in sottovarianti più o meno rilevanti, dando vita a due rami principali: BA.1, l'Omicron “originale”, e BA.2, la cosiddetta Omicron 2 “invisibile” che ha iniziato a diffondersi in Danimarca e ora è principale responsabile dei contagi in molti Paesi. L'UKHSCA ha ad esempio comunicato che oggi BA.2 rappresenta il 93,7 percento dei casi in UK. La sottovariante XE è una variante ricombinante figlia proprio dei due ceppi principali della Omicron, come sottolineato dall'agenzia sanitaria britannica.La dichiarazione dell'OMS
L’Oms precisa anche che, finché non verranno riportate "significative differenze nella trasmissibilità" del mutante "e nelle caratteristiche della malattia" che provoca, "inclusa la gravità", Xe verrà considerata una variante appartenente alla 'famiglia' Omicron.

