Covid, il virus non rallenta: esplosione di contagi nel
Casertano dove in sole 24 ore si registrano 1.101 positivi. Il coronavirus non risparmia neanche i
politici. Sono rimasti infetti anche due sindaci.
Covid, oltre mille contagi nel Casertano in 24 ore
L'unico dato positivo che emerge è l'assenza di sintomi che porta i cittadini
contagiati all'isolamento in casa, senza importanti
complicazioni. Le cattive notizie, però, non tardano ad arrivare.
È stato registrato dall'Asl di Caserta, infatti, un altro
decesso legato all'epidemia, questa volta di
Alife. Sono state certificate anche 44 guarigioni, stando al report pubblicato dall'azienda sanitaria casertana ieri.
Militari in campo
Intanto, nonostante l'apertura a 360 gradi dell'ente regionale ai laboratori privati, è stata avviata la collaborazione con la Brigata Garibaldi. «Abbiamo attuato per primi in Campania una indicazione nata in sinergia tra
Ministero dell'Interno e Ministero della Salute», spiegano dall'ufficio stampa della Brigata Garibaldi. Nell'area dedicata ai parcheggi e poco utilizzata della caserma Orsi, sono state installate delle tende con un personale sanitario che effettua tamponi in modalità
drive in. La squadra è composta da due medici dell'Asl, un medico e un infermiere della Brigata, un medico civile che collabora con la Brigata e un altro
operatore militare.
Sindaci positivi
Due sindaci del casertano sono risultati
positivi. Si tratta di
Stefano Lombardi, sindaco di Piana di Monte Verna, già in quarantena per casi di positività in famiglia, e
Giovanni Lombardi, sindaco di
Calvi Risorta, medico rianimatore del Cotugno di Napoli. «Sono risultato positivo al tampone che ho eseguito dopo aver smontato dal turno di guardia presso il reparto Covid del Cotugno - ha spiegato Lombardi -. Preciso che al tampone precedente, eseguito il 26 ottobre, ero risultato negativo. Al momento sto bene. Ho avuto solo un po' di febbre».