Una morte legata al Covid a 21 anni a Luzzara, provincia di Reggio Emilia. Le condizioni della giovane sono peggiorate in pochi giorni. Tutta la comunità si è stretta attorno al padre, alla madre e alla sorella.
Covid in Emilia Romagna, muore ragazza 21enne
Si chiamava
Martina Bonaretti e aveva soltanto
21 anni. Aveva contratto il virus e le sue condizioni, inizialmente non preoccupanti, sono improvvisamente peggiorate, ma dopo il
ricovero nel reparto di
terapia intensiva dell'
ospedale di Guastalla si è ulteriormente
aggravata fino alla
morte sopraggiunta ieri sera.
La sindaca: "Vicini alla famiglia"
La
sindaca del paese,
Elisabetta Sottili, ha voluto manifestare la sua vicinanza attraverso un commosso post su Facebook. “
Ho lasciato trascorrere la sera e la notte ed atteso il giorno, per un po’ di luce. Ma non ho parole di fronte alla tragedia per la morte di Martina, portata via dal Covid. Niente può valere i suoi 21 anni, i suoi occhi grandi e belli, il suo sorriso, la sua promessa di vita…".
"Da prima cittadina - ha aggiunto - sento di potervi rappresentare tutti nel trasmettere la nostra vicinanza e il nostro affetto alla sua famiglia, colpita così duramente dalla cosa più innaturale che possa esserci, un dolore inimmaginabile che sa solo chi lo ha provato”.
Il cordoglio della comunità
Anche
Andrea Costa,
ex sindaco, ha voluto ricordare la ragazza.
“Si è spenta una straordinaria ragazza, che aveva solamente 21 anni e che è stata aggredita dal Covid. Martina Bonaretti la conoscevo da quando è nata, come conosco tutta la sua splendida famiglia. Lo so che da mesi, purtroppo, sentiamo parlare di decessi, e già altre famiglie hanno dovuto piangere i loro cari.
Ma questa sera è diverso. Questa sera fa più effetto - ha scritto l'ex primo cittadino sul suo profilo - perché la malattia ha spezzato una vita che stava ancora germogliando". La notizia della morte di una ragazza così giovane ha colpito tutta la
cittadinanza lasciando
dolore e
sgomento in questo paese della
Bassa Reggiana in cui si conoscono tutti.
Il sito del Ministero della Salute