La diffusione del "malsecco", una grave fitopatia che colpisce gli impianti di limoni, torna a destare preoccupazione in Costiera Amalfitana: Confagricoltura sollecita interventi mirati.
Salvatore Aceto, presidente della sezione economica agrumicoltura di Confagricoltura Campania, evidenzia la necessità di affrontare seriamente il problema, pur evitando inutili allarmismi: "Ignorare questa situazione sarebbe irresponsabile. La limonicoltura della Costiera non è solo un simbolo di eccellenza agricola, ma anche un punto di riferimento unico dal punto di vista ambientale, paesaggistico e culturale".
Aceto propone un intervento immediato e coordinato tra Regione Campania, Servizio Fitosanitario Regionale, amministrazioni locali, organizzazioni agricole e istituti di ricerca per potenziare il monitoraggio, fornire supporto tecnico e garantire il sostegno economico alle aziende coinvolte.
"La salvaguardia dei limoni della Costiera – si legge nella nota – non è esclusivamente una questione agricola, ma significa proteggere identità, biodiversità e stabilità del territorio. Occorre un piano straordinario di prevenzione e rilancio della limonicoltura eroica, affinché questa minaccia non si evolva in una crisi ancora più grave".
Emergenza malsecco nella Costiera Amalfitana: Confagricoltura sollecita interventi mirati
La diffusione del "malsecco", una grave fitopatia che colpisce gli impianti di limoni, torna a destare preoccupazione in Costiera Amalfitana. Negli ultimi mesi, numerosi casi sono stati segnalati, in particolare nelle aree terrazzate più vulnerabili.Salvatore Aceto, presidente della sezione economica agrumicoltura di Confagricoltura Campania, evidenzia la necessità di affrontare seriamente il problema, pur evitando inutili allarmismi: "Ignorare questa situazione sarebbe irresponsabile. La limonicoltura della Costiera non è solo un simbolo di eccellenza agricola, ma anche un punto di riferimento unico dal punto di vista ambientale, paesaggistico e culturale".
Aceto propone un intervento immediato e coordinato tra Regione Campania, Servizio Fitosanitario Regionale, amministrazioni locali, organizzazioni agricole e istituti di ricerca per potenziare il monitoraggio, fornire supporto tecnico e garantire il sostegno economico alle aziende coinvolte.
"La salvaguardia dei limoni della Costiera – si legge nella nota – non è esclusivamente una questione agricola, ma significa proteggere identità, biodiversità e stabilità del territorio. Occorre un piano straordinario di prevenzione e rilancio della limonicoltura eroica, affinché questa minaccia non si evolva in una crisi ancora più grave".

