Curiosità

Cosa vedere a Napoli: i tesori culturali della città

Redazione Occhio Notizie
Cosa vedere a Napoli: i tesori culturali della città

Se state programmando un viaggio a Napoli o volete semplicemente scoprirne i suoi tesori culturali, questa è una guida che  riporta i 5 maggiori siti targati Unesco, simboli del territorio. Come raggiungerli e le origini di questi luoghi che rendono unica la città di Napoli.

napoli

Le bellezze di Napoli

 

Indice

Napoli, è una caotica città caratterizzata da storia, cultura, mescolate a tradizioni e folklore, di cui ogni strada è intrisa. La pizza, il buon caffè, il babà e la sfogliatella, Sofia Loren, Pino Daniele, Maradona e il Vesuvio sono i simboli per eccellenza di Napoli, Il capoluogo ha questo ed altro da offrire. La culla della cultura per antonomasia, il locus amoenus del poeta virgiliano è rappresentato in molti scritti dagli autori antichi ai rapper moderni. Quali sono le mete più amate e ricercate? Sono molti i luoghi da esplorare e monumenti da visitare, abbiamo raccolto quelli più caratteristici della città partenopea che esprime a pieno il suo spirito folcloristico e unico.

[titolo_paragrafo]Piazza del Plebiscito[/titolo_paragrafo]

Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito, anche conosciuta come largo di Palazzo o Foro Regio, è la principale piazza di Napoli e una delle più grandi piazze d'Italia. É posizionata al termine di via Toledo, con una superficie di circa 25mila metri quadrati  e luogo che, quindi,  ospita la maggior parte delle manifestazioni e concerti.

Piazza del Plebiscito  
Come arrivare: Metro L1 (fermata Piazza Plebiscito). In alternativa Bus 140 e R2 - Ottieni indicazioni
orari: sempre accessibile
costo biglietto: gratis, vista libera
  [titolo_paragrafo]Teatro San Carlo[/titolo_paragrafo]

Teatro San Carlo

Il più antico teatro d’opera in Europa si trova a Napoli, è il Teatro di San Carlo. La struttura fu costruita nel 1737 su volontà del Re Carlo III di Borbone e inaugurata 41 anni prima della Scala di Milano, 55 anni prima della Fenice di Venezia. san-carlo-2 Dalla nascita il teatro fu il fulcro dell’opera lirica e del balletto classico in Italia e in Europa in grado di richiamare illustri personalità di fama internazionale.

Dati utili e spettacoli stagione 2019/2020:

 

Come arrivare:

Metro L1 (fermata San Carlo-Galleria Umberto I), poi due minuti a piedi. In alternativa In alternativa Bus 151 e R2 - Ottieni indicazioni Orari: visite guidate lun-dom ore 10:30 - 11:30 - 12:30 - 14:30 - 15:30 - 16:30. Ogni visita guidata dura 45 minuti Costo biglietto: intero €7,00; ridotto per over 60 e under €305,00
[titolo_paragrafo]Stazione metro di via Toledo[/titolo_paragrafo]

Stazione metro di via Toledo

La stazione, è stata presentata alla stampa dal sindaco Luigi de Magistris, dal presidente della Regione Stefano Caldoro ed altre autorità territoriali il 12 aprile 2012. La sua messa in funzione, inizialmente prevista per fine giugno, avvenuta il 17 settembre 2012 a causa di difficoltà nell'approvvigionamento dei materiali. Il Telegraph, in una fotogallery con le immagini delle 22 più affascinanti stazioni della metropolitana europee, inserisce proprio la stazione Toledo al primo posto. Nel 2013, infatti, vince il premio Emirates leaf international award come "Public building of the year". Nel 2015 è la volta del premio 'International Tunnelling Association: Oscar delle opere in sotterraneo, assegnato alla stazione che supera la concorrenza di importanti opere di Sydney e Gerusalemme. stazione metropolitana via toledo  
  • Orari: lun-gio ore 06:00 - 23:00; ven-sab ore 06:00 - 01:30; dom ore 06:00 - 23:30
  • Costo biglietto: gratis, visita libera
[titolo_paragrafo]Castel Nuovo o Maschio Angioino[/titolo_paragrafo]

Castel Nuovo o Maschio Angioino

Castel Nuovo è stato fatto edificare per diventare la residenza reale dei sovrani Angioini, e fu chiamato Castrum novum, da qui la denominazione, per distinguerlo dai tre castelli già esistenti (Castel Sant’Elmo, Castel dell’Ovo e Castel Capuano). Il re Carlo I, però, non vi abitò mai, mentre il castello, sotto Roberto il Saggio, diventò la sede partenopea di alcuni ospiti illustri della cultura, come Petrarca, Boccaccio e Giotto che nel 1332 affrescò la Cappella Palatina.   maschio-angioino  
  • Come arrivare: Metro L1 (Fermata Municipio o Toledo), bus R2 o tram 1 - Ottieni indicazioni
  • Orari: sab-dom ore 09:30 - 17:30 (è possibile prenotare visite guidate anche nei giorni feriali)
  • Costo biglietto: intero €10,00; ridotto per bambini 9-14 anni €5,00; ridotto per studenti €7,00. I bambini fino ad 8 anni entrano gratis
[titolo_paragrafo]San Biagio dei Librai[/titolo_paragrafo]

San Biagio dei Librai

La strada San Biagio dei Librai, nota come Spaccanapoli è insieme con il decumano maggiore e il decumano superiore (decumani di Napoli), una delle tre strade principali dell'impianto urbanistico progettato in epoca greca e che attraversavano in tutta la loro lunghezza l'antica Neapolis. Data l'origine, sarebbe dunque più opportuno parlare di plateia e non di "decumano", denominazione appartenente all'epoca romana. La strada è chiamata "Spaccanapoli" in quanto divide nettamente la città antica tra il nord e il sud, le motivazioni di tale denominazione appaiono evidenti se a guardarla ci si posiziona in piazzale San Martino, sulla collina del Vomero. spaccanapoli  
  • Come arrivare: Metro L1 (fermata Toledo) oppure L2 (fermata Montesanto), poi a piedi per un breve tratto - Ottieni indicazioni
  • orario: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis
Condividi

Leggi anche