Cos'è successo durante la
partita tra
Nizza e
Marsiglia? Il lancio di oggetti in campo verso i giocatori del Marsiglia provoca la reazione astiosa di Dimitri Payet che calcia una bottiglietta in curva. Si scatena il panico: una parte degli ultrà scende in campo e dà la caccia al marsigliese. Il tecnico Sampaoli viene trattenuto e portato via a forza. E la partita viene sospesa.
Ligue 1, cos'è successo durante la partita tra Nizza e Marsiglia: l'invasione di campo
Quella tra Nizza e Marsiglia era una partita molto sentita da entrambe le tifoserie. Al 72' l'arbitro si è visto costretto a
sospendere il match a causa delle intemperanze dei tifosi del Nizza i quali, durante un calcio d'angolo, hanno ricoperto di bottiglie ed altri oggetti il giocatore del Marsiglia
Payet, che ha risposto lanciando nuovamente con violenza la bottiglietta sugli spalti, scatenando l
'ira degli ultras che hanno immediatamente invaso il campo, costringendo il direttore di gara a sospendere il match.
La decisione
I
giocatori sono rimasti nello spogliatoio per più di un'ora in attesa della decisione dell'arbitro: dopo lunghi colloqui con le forze dell'Ordine e il Prefetto, il direttore di gara ha dato l'ok per il rientro in campo. Il Nizza si è schierato nuovamente sul rettangolo di gioco, il Marsiglia no (per decisione del Consiglio d'Amministrazione della società). Paradossalmente, adesso
è proprio la squadra di Sampaoli a rischiare il 3-0 a tavolino. Il match era stato interrotto sull'1-0 in favore del Nizza, con il gol di Dolberg a decidere fino a quel punto la partita