TORRE ANNUNZIATA. Da “I grandi magazzini” di Mario Camerini a “Riso Amaro” di Giuseppe De Santis, da “Napoli milionaria” di Eduardo De Filippo fino ad “Hannibal” di Ridley Scott. Dino De Laurentiis è stato uno dei più grandi produttori cinematografici che si sono affacciati sul mondo del cinema italiano e internazionale del XX e in parte del XXI secolo.
Da sette anni – Dino è morto a Beverly Hills nel 2010 – l’Italia celebra il produttore originario di Torre Annunziata, fratello di Luigi e zio di Aurelio, con “CortoDino”, il festival del cortometraggio che raccoglie opere provenienti da ogni parte del mondo, con l’intento di scoprire nuovi talenti. Il progetto è rivolto ai giovani autori di età inferiore ai 36 anni.
L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli e dei comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase. Il presidente onorario del premio è il produttore Manolo Bolognini, che cominciò la sua carriera proprio al fianco di Dino De Laurentiis.

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