L'eurodeputato di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza è indagato dalla Procura di Milano per corruzione insieme all'ex consigliere comunale di Brescia Giovanni Acri. L'accusa è quella di "Scambi di favori". "Evidentemente non si può essere simpatici a tutti e probabilmente qualcuno ha tentato di colpirmi in un momento di difficoltà. Tengo solo a dire che sono più che sereno, non ho commesso alcun atto illecito”, comunica Fidanza in una nota
Corruzione, Carlo Fidanza è indagato per scambi di favori
La procura di Milano ha aperto un'inchiesta per corruzione sulle dimissioni del consigliere comunale di Brescia Giovanni Acri, secondo l'accusa sarebbero avvenute per far posto a Giangiacomo Carlovini.
L'uomo è appartenente alla corrente politica dell'europarlamentare di
Fratelli d'Italia Carlo Fidanza. In cambio avrebbe ottenuto l'assunzione del figlio nello staff dello stesso.
Le perquisizioni
Per questo i militari della Finanza hanno eseguito perquisizioni nei confronti di Acri e del figlio e un avviso di garanzia all'eurodeputato autosospeso. Lui: "Sono più che sereno, non ho commesso alcun atto illecito"
Fidanza Sospeso temporaneamente
Il capodelegazione di FdI a Bruxelles, coinvolto nell’inchiesta “lobby nera” sui presunti finanziamenti illeciti lo scorso ottobre aveva annunciato di voler rinunciare temporaneamente a “ogni ruolo e attività di partito”.
“Ho appreso con sorpresa di questa indagine, pochi giorni dopo la trasmissione di un’inchiesta giornalistica. Evidentemente, facendo politica, non si può essere simpatici a tutti e probabilmente qualcuno ha tentato di colpirmi in un momento di difficoltà. Tengo solo a dire che sono più che sereno, non ho commesso alcun atto illecito”, comunica Fidanza in una nota.