Coronavirus, a
Scafati è incubo focolaio dopo i 50 casi di
positività riscontrati dall'inizio dell’emergenza. È stata inoltre verificata la presenza dell’infezione anche fra alcuni
componenti della
comunità straniera residente in città.
Coronavirus, contagi nella comunità straniera a Scafati
A
Scafati, cinque marocchini sono stati colpiti dal Covid-19. Si teme che il virus possa diffondersi velocemente non solo fra i cittadini ma anche fra gli
amministratori, scesi in campo per provare ad arginare una questione che preoccupa. Il primo caso di contagio nella comunità magrebina residente a
Scafati risale alla fine della scorsa settimana: un giovane di 38 anni, addetto alla lavorazione di prodotti agricoli in un’azienda del territorio, è stato sottoposto al test diagnostico. L’esito è arrivato dopo poche ore: nonostante lo straniero non mostrasse sintomi
riconducibili al Covid, il tampone ha evidenziato la sua positività.
Poco dopo, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristoforo Salvati ha annunciato la presenza di altri sei casi di coronavirus in città. Di questi,
quattro riguardano altri appartenenti alla
comunità magrebina presente a Scafati: si tratta, infatti, di familiari del primo contagiato, tutti residenti nella zona del quartiere Vetrai dove, da tempo, si è stabilita una nutrita comunità di stranieri, perfettamente integrata.