Amuchina a ruba per il rischio coronavirus in Italia? Ecco come farla in casa, seguendo la ricetta fornita dall'Oms, l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
L'Amuchina è il nome commerciale dato da un'azienda ad una serie di prodotti disinfettanti a base di
Attenzione: per essere efficace, il prodotto va lasciato agire per alcuni minuti – dai 5 ai 15 – e non semplicemente passato. Proprio per questo motivo la soluzione di ipoclorito di sodio non è indicata per le mani, che potrebbe irritare seriamente.
- alcol etilico
- ipoclorito di sodio - in chimica NaClO -
Coronavirus: come fare l'amuchina in casa
L'amuchina specifica per le mani altro non è che un gel a base di alcol etilico in soluzione (cioè diluito) almeno al 75%. Attenzione: per essere realmente efficace l'alcol etilico non va usato puro, ma diluito in acqua in percentuale non inferiore al 75% e su mani pulite, prive di incrostazioni di qualsiasi tipo o strati di unto, e asciutte.Amuchina: la ricetta
Ecco la ricetta dell'OMS per per 1 litro di disinfettante per le mani:- 833 ml di alcol etilico al 96%
- 42 ml di acqua ossigenata al 3%
- 15 ml di glicerina (glicerolo, acquistabile in farmacia a pochi euro) al 98%
- acqua distillata oppure acqua bollita e raffreddata fino ad arrivare ad 1 litro.
- non meno di 40-60 secondi se si è optato per il lavaggio con acqua e sapone
- non meno di 30-40 secondi se invece si è optato per l’uso di igienizzanti a base alcolica come quello della ricetta
Disinfettare le superfici
L'amuchina, come altri prodotti specifici per disinfettare le superfici, contiene ipoclorito di sodio. Come da indicazioni anche del nostro Ministero della Sanità, per disinfettare pavimenti, ripiani, igienici e mensole è perfetta una soluzione a base di ipoclorito di sodio all’1%: significa 99% di acqua e 1% di banalissima candeggina, come è chiamato comunemente l'ipoclorito di sodio per il suo potere sbiancante, oltre che di funghicida, sporacida e virucida. A Napoli viene chiamato anche varechina (dal francese varech) mentre in Romagna è più conosciuto come nettorina o nitorina (che vuol dire rendere nitido, pulire), in Toscana acquetta o acquina, in larga parte del Centro Italia neveina o niveina (cioè che rende bianco come la neve)o ancora conegrina secondo l’uso piemontese-lombardo o acqua di Labarraque dal chimico francese che la studiò, e continua a riempire gli scaffali dei supermercati.Attenzione: per essere efficace, il prodotto va lasciato agire per alcuni minuti – dai 5 ai 15 – e non semplicemente passato. Proprio per questo motivo la soluzione di ipoclorito di sodio non è indicata per le mani, che potrebbe irritare seriamente.

