Il
Portogallo sta affrontando in maniera eccellente l'emergenza
Coronavirus: poco più di
20mila contagiati e solo
714 morti, nonostante la
vicinanza con la
Spagna, la nazione europea con il
più alto numero di
contagi e più di
20mila decessi. Ma come ha fatto il
Portogallo a rendere possibile questo piccolo "miracolo", dato anche l'altissimo numero di anziani nel Paese? La risposta è negli
investimenti nella
Sanità Pubblica.Coronavirus: il miracolo portoghese, pochi contagi e decessi
I numeri dell'epidemia in
Portogallo sono così
incoraggianti che il governo starebbe
ipotizzando una
prudente riapertura delle attività nelle prossime settimane, anche prima del
3 maggio. La regione più colpita è quella di
Porto, dove si trova il
60% dei
contagi e il
57% delle
vittime.
Dunque il
governo portoghese è riuscito a
contenere molto bene la diffusione del
contagio da
Covid-19. Il primo caso nel Paese è stato registrato all'inizio di
marzo, qualche settimana dopo gli altri paesi europei. In questo modo il primo ministro
Antonio Costa ha potuto organizzare una risposta più efficace e tempestiva rispetto agli altri Paesi Europei.
Il segretario di stato
Antonio Sales ha spiegato al quotidiano britannico
The Guardian che il governo ha varato i
provvedimenti giusti al
momento giusto, dopo aver
monitorato la diffusione del
Coronavirus già dalla
fine di
gennaio. "
Il Paese era preparato allo scenario peggiore".
Inoltre, il
ministero della Salute ha da subito
effettuato molti tamponi e rafforzato i
reparti di
terapia intensiva. Ma ciò che ha fatto la differenza ha radici più profonde. Da anni, infatti, il
governo portoghese, composto da socialisti e comunisti, ha aumentato gli
investimenti nella Sanità Pubblica incrementandoli del
13% con
15 mila assunzioni (fra cui 3.700 medici e 6.600 infermieri). Il risultato di questa politica si è fatto notevolmente sentire.
Il sito del Ministero della Salute