I familiari degli ospiti dell'
Istituto Juventus di
Sala Consilina chiedono alle autorità competenti dell’Asl e della Regione un maggiore interesse sugli anziani.
Istituto Juventus di Sala Consilina, la denuncia dei familiari degli anziani
“Chiediamo alle autorità competenti dell’Asl e della Regione un maggiore interesse sugli ospiti dell’istituto Juventus positivi al Covid trasferiti al Campolongo”. La richiesta arriva dai familiari degli stessi. Questi infatti denunciano che “nonostante le numerose telefonate ai
responsabili abbiamo riscontrato una
non curanza”.
“Purtroppo dall’entrata dei
pazienti in struttura non si hanno più
notizie dirette dei nostri familiari – si legge nella lettera – se non la telefonata del medico che avvisa sulle loro condizioni. Appare quasi impossibile parlare con loro”.
“Noi ringraziamo il personale del
Campolongo e rispettiamo il divieto di restare vicino ai nostri cari ma dobbiamo avere la possibilità di dare loro una parola di conforto. Per questo chiediamo alla struttura di rispondere al telefono”. E infine arriva anche una richiesta alle autorità competenti: “A venti giorni dal trasferimento ci chiediamo quale percorso dovranno affrontare i nostri familiari come ad esempio i tamponi di
conferma e il rientro
presso i domicili”.