Coronavirus, nel
documentario di
Netflix The Next Pandemic,
Bill Gates aveva predetto una epidemia simile proveniente dalla Cina.
Coronavirus: Bill Gates aveva predetto l'epidemia
Nel documentario del 2019, prodotto da Netflix,
The Next Pandemic, Bill Gates aveva ipotizzato la
nascita di un
viruskiller. Il morbo
, dai mercati tradizionali cinesi, chiamati "umidi" per la presenza di frutta, verdura ma anche animali vivi, macellati sul posto, si sarebbe
diffuso nel mondo.
I mercati cinesi focolaio della pandemia
Nel documentario non viene nominata la città di
Wuhan ma qualla di
Lianghua, dove si tiene un
mercato in cui gli
animali vengono
uccisi sul posto e la carne venduta subito dopo. La "malattia x", di cui si parla nel documentario, sarebbe partita proprio da li, complice il contatto tra il sangue e la carne degli animali uccisi, che trasmetterebbero il
morbo all'essere umano.
Il mondo non è preparato
Nel documentario Bill Gates avverte come, in caso di
pandemia, il mondo non sia preparato. L'evoluzione degli eventi lo ha dimostrato: tra bugie, omissioni e superficialità, nessuno avrebbe immaginato conseguenze simili.