Secondo consiglio comunale a Pagani: Gambino parla ancora del caso di incadidabilità, sostenendo di avere la coscienza pulita.
"Ho la coscienza pulita": Gambino tuona ancora in consiglio comunale
È andato in scena ieri il
secondo consiglio comunale della neonata amministrazione del sindaco Alberico Gambino, il quale ha ancora una volta parlato del caso legato alla sua
incadidabilità, sostenendo di aver la coscienza pulita in merito a una sua presunta
decadenza.
I consiglieri comunali di maggioranza e minoranza si sono incontrati presso l'
Auditorium Sant'Alfonso Maria de' Liguori, sempre in diretta
streaming. La prima parte della riunione del consesso civico è stata tutta incentrata sull'ennesimo dibattito legato alla posizione del primo cittadino.
Al di là dei soliti litigi tra minoranza, maggioranza, assessori e sindaco, si dovrà ancora attendere la sentenza del
Tar, prevista per il mese di
settembre: in quel periodo si dovrebbe porre fine una volta e per tutte sul caso della decadenza di
Gambino.
Nonostante l'assenza della dottoressa
Perongini, l'ordine dei lavori è stato garantito dalla dottoressa
Maria Brigida Tedesco, nominata per via dell'indisponibilità del segretario generale
Carbutti (che è ancora in ferie "forzate).
Gambino è poi tornato sull'episodio che portò al scioglimento del
consiglio comunale, di cui era proprio lui sindacom nel 2011, ponendo ancora l'accento sui guai giudiziari che hanno segnato il periodo successivo. Non sono mancati poi riferimenti alle provocazioni esternate all'
ex sindaco Salvatore Bottone.
A margine, quasi in secondo piano, è stato approvato il programma di governo, esposto dallo stesso primo cittadino. Fra i punti all’ordine del giorno, anche la variazione di destinazione d’uso di una palazzina all’interno del
Mercato Ortofrutticolo di Pagani per la realizzazione di un
asilo nido.