Il Consiglio comunale di Angri ha approvato all'unanimità l'adesione alla rottamazione quinquies. La delibera numero 44 ha ricevuto il consenso di tutti i presenti con 20 voti favorevoli e nessuna opposizione o astensione.
Questa misura permette ai contribuenti di sanare i carichi pendenti riguardanti le entrate del Comune di Angri, delegati all'Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Inclusi sono i tributi come TARI, TARSU, TARES, ICI, IMU e TASI, insieme alle sanzioni amministrative, secondo quanto permesso dalla normativa.
Per i debiti ammessi, si pagano il capitale e le spese per eventuali procedure esecutive e di notifica, senza incorrere in sanzioni, interessi o more. Per le infrazioni al Codice della strada, si continua a dover saldare l'importo originale della multa, mentre l'agevolazione riguarda interessi e maggiorazioni.
Le principali scadenze prevedono che a partire dal 15 ottobre 2026, i dati per identificare i carichi definibili saranno disponibili nell'area riservata dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, le domande potranno essere inviate esclusivamente online sul sito dell'Agenzia. Entro il 28 febbraio 2027 verrà comunicato l'importo dovuto e il piano di rateizzazione eventuale. Entro il 31 marzo 2027 sarà necessario effettuare il pagamento complessivo o della prima rata; è possibile optare per un massimo di 54 rate bimestrali. Le richieste non dovranno essere presentate agli uffici comunali. Le modalità operative e gli aggiornamenti saranno sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione e sui canali ufficiali del Comune di Angri.
Il Sindaco Alfonso Scoppa ha dichiarato che l'approvazione unanime rappresenta un traguardo significativo per la città. Si offre ai contribuenti una chance per regolarizzare debiti datati e contemporaneamente si consente al Comune di recuperare crediti difficili da esigere, ridurre il contenzioso e potenziare la collaborazione con i cittadini. Invita quindi gli interessati a controllare la propria posizione e a rispettare le scadenze stabilite.
Angri, approvata l'adesione alla rottamazione quinquies: il via libera del Consiglio Comunale
Il Consiglio comunale di Angri ha approvato all'unanimità, durante la seduta del 30 luglio presso la Casa del Cittadino, l'adesione alla rottamazione quinquies. La delibera numero 44 ha ricevuto il consenso di tutti i presenti con 20 voti favorevoli e nessuna opposizione o astensione, ed è stata dichiarata immediatamente operativa.Questa misura permette ai contribuenti di sanare i carichi pendenti riguardanti le entrate del Comune di Angri, delegati all'Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Inclusi sono i tributi come TARI, TARSU, TARES, ICI, IMU e TASI, insieme alle sanzioni amministrative, secondo quanto permesso dalla normativa.
Per i debiti ammessi, si pagano il capitale e le spese per eventuali procedure esecutive e di notifica, senza incorrere in sanzioni, interessi o more. Per le infrazioni al Codice della strada, si continua a dover saldare l'importo originale della multa, mentre l'agevolazione riguarda interessi e maggiorazioni.
Le principali scadenze prevedono che a partire dal 15 ottobre 2026, i dati per identificare i carichi definibili saranno disponibili nell'area riservata dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, le domande potranno essere inviate esclusivamente online sul sito dell'Agenzia. Entro il 28 febbraio 2027 verrà comunicato l'importo dovuto e il piano di rateizzazione eventuale. Entro il 31 marzo 2027 sarà necessario effettuare il pagamento complessivo o della prima rata; è possibile optare per un massimo di 54 rate bimestrali. Le richieste non dovranno essere presentate agli uffici comunali. Le modalità operative e gli aggiornamenti saranno sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione e sui canali ufficiali del Comune di Angri.
Il Sindaco Alfonso Scoppa ha dichiarato che l'approvazione unanime rappresenta un traguardo significativo per la città. Si offre ai contribuenti una chance per regolarizzare debiti datati e contemporaneamente si consente al Comune di recuperare crediti difficili da esigere, ridurre il contenzioso e potenziare la collaborazione con i cittadini. Invita quindi gli interessati a controllare la propria posizione e a rispettare le scadenze stabilite.

