Il triennio 2026-2029 del Conservatorio di Musica "Giuseppe Martucci" di Salerno si apre nel segno di una programmazione strategica che punta a scuotere le fondamenta logistiche e artistiche dell'istituto.
Presso la Sala Convegni di via De Renzi, il nuovo presidente Vittorio Acocella, affiancato dalla vicepresidente Annalisa Spera e dal Consiglio di Amministrazione, ha tracciato la rotta gestionale per i prossimi tre anni, ponendo l'accento su un cambio di passo necessario per la massima istituzione musicale cittadina.
Per sbloccare l'impasse decennale, la nuova governance sta puntando tutto sulla cooperazione istituzionale. Il dialogo con il Comune di Salerno è già entrato nel vivo, come testimoniato dalla presenza in conferenza del Subcommissario, la dottoressa Santorufo. La sinergia tra l'ente musicale e l'amministrazione comunale sarà il motore per risolvere le criticità tecniche e burocratiche che finora hanno impedito la fruizione dell'Auditorium. L'impegno dichiarato è quello di un lavoro incessante per restituire finalmente dignità a un investimento pubblico rimasto troppo a lungo nel limbo.
Presso la Sala Convegni di via De Renzi, il nuovo presidente Vittorio Acocella, affiancato dalla vicepresidente Annalisa Spera e dal Consiglio di Amministrazione, ha tracciato la rotta gestionale per i prossimi tre anni, ponendo l'accento su un cambio di passo necessario per la massima istituzione musicale cittadina.
Conservatorio Martucci, al via l'era Acocella
Il dossier più scottante sul tavolo della nuova presidenza è senza dubbio quello relativo all'Auditorium. La struttura, pur essendo stata completata ormai dieci anni fa, resta clamorosamente sbarrata, rappresentando un paradosso architettonico e culturale per la città. Acocella ha indicato l'inaugurazione dell'opera come l'obiettivo cardine del suo mandato, definendola il pilastro su cui costruire il potenziamento della didattica e della produzione artistica. L'apertura non risponde solo a un'esigenza interna di spazi per docenti e allievi, ma mira a trasformare il Conservatorio in un polo aperto e accessibile a tutta la cittadinanza.Per sbloccare l'impasse decennale, la nuova governance sta puntando tutto sulla cooperazione istituzionale. Il dialogo con il Comune di Salerno è già entrato nel vivo, come testimoniato dalla presenza in conferenza del Subcommissario, la dottoressa Santorufo. La sinergia tra l'ente musicale e l'amministrazione comunale sarà il motore per risolvere le criticità tecniche e burocratiche che finora hanno impedito la fruizione dell'Auditorium. L'impegno dichiarato è quello di un lavoro incessante per restituire finalmente dignità a un investimento pubblico rimasto troppo a lungo nel limbo.

