Una decisione giudiziaria riporta al centro dell’attenzione un caso sanitario avvenuto all’ospedale Ruggi di Salerno. Il tribunale ha condannato un ginecologo a quattro mesi di reclusione per le lesioni riportate da una neonata durante il parto, mentre un’infermiera coinvolta nella vicenda è stata assolta.
Il caso: complicazioni durante il parto
I fatti risalgono a circa cinque anni fa, quando durante la nascita della bambina si verificò una distocia della spalla, una complicazione che può rendere difficoltosa l’estrazione del neonato.
Secondo l’accusa, la gestione clinica non sarebbe stata adeguata e alcune manovre effettuate non sarebbero risultate conformi alle procedure previste.
Le lesioni riportate dalla neonata
Durante le fasi del parto, sarebbe stata esercitata una forza eccessiva nel tentativo di estrarre la bambina.
Questo avrebbe provocato una paralisi ostetrica del plesso brachiale destro, con conseguenze permanenti per la neonata.
Assolta l’infermiera coinvolta
Nel corso del procedimento è stata valutata anche la posizione di un’infermiera presente durante il parto.
Per lei il tribunale ha stabilito l’assoluzione, escludendo responsabilità dirette nella gestione dell’evento.

