Si è conclusa la XXVII BMTA a Paestum. Successo di pubblico, premi internazionali, focus su giovani, innovazione e itinerari culturali europei. Picarielli: “Questa edizione mostra un sistema solido, che mantiene vivacità e colore nel tempo. La BMTA continua a creare relazioni e offrire opportunità al territorio. Paestum è ormai punto di riferimento e luogo in cui si immaginano e si costruiscono nuovi scenari per il turismo culturale”.
Conclusa XXVII BMTA Paestum: bilancio finale tra premi, progetti e visitatori
La giornata conclusiva della XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico ha sancito il successo di un’edizione particolarmente significativa, che ha confermato Paestum come centro internazionale di confronto e innovazione nel settore culturale e archeologico. Il direttore della BMTA, Ugo Picarelli, ha espresso profonda soddisfazione per i risultati raggiunti, ricordando come il progetto nato nel 1998 si fondasse su una visione lungimirante: “Questa edizione mostra un sistema solido, che mantiene vivacità e colore nel tempo. La BMTA continua a creare relazioni e offrire opportunità al territorio. Paestum è ormai punto di riferimento e luogo in cui si immaginano e si costruiscono nuovi scenari per il turismo culturale”. Picarelli ha sottolineato i principali traguardi di quest’anno:
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protocollo d’intesa tra Università di Salerno, Parco del Cilento e Università di Damasco
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impegno per la ricostruzione di Palmira
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attenzione ai giovani del Sud e all’imprenditoria culturale
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candidatura al Consiglio d’Europa per un itinerario dei siti archeologici subacquei
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valorizzazione del turismo archeologico subacqueo attraverso nuovi studi
Tra le istituzioni presenti: Regione Campania, Università di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Parchi Archeologici di Paestum e Velia, Camera di Commercio e Provincia di Salerno.
Premi e riconoscimenti
Nel corso della giornata sono stati conferiti i premi “Paestum”.
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Pietro Laureano, architetto e consulente UNESCO, è stato premiato per l’impegno nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione del sapere tradizionale: “Il paesaggio siamo noi: racconta la storia, il pensiero e il futuro delle comunità”.
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Premio anche all’European Institute of Cultural Routes del Consiglio d’Europa per la promozione dei valori culturali europei e della Convenzione di Faro. A ritirarlo Irena Guidikova, che ha definito la BMTA “un laboratorio vivo per l’archeologia del futuro”.
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Riconoscimento, infine, al giornalista Paolo Conti (Corriere della Sera) per la sua carriera dedicata al patrimonio culturale: “Qui nasce un circuito internazionale di conoscenze: un’esperienza unica in Italia”.
I numeri dell’edizione
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8.500 visitatori
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130 espositori (10 Paesi esteri)
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Stand del Ministero della Cultura da 500 mq
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160 conferenze e 900 relatori
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24 buyer internazionali
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Coinvolti oltre 2.500 studenti
Un'edizione che si chiude dunque con risultati importanti e che, come dichiarato da Picarelli, rappresenta “un nuovo punto di partenza verso la piena maturità del progetto”.

