I commissari straordinari in carica al Comune di Pagani hanno deciso di donare gli stipendi alle scuole cittadine. Questa decisione segue lo scioglimento dell'amministrazione comunale a causa di infiltrazioni mafiose. Lo riporta SalernoToday.
Normalmente, in casi di scioglimento per mafia, le amministrazioni locali non sono responsabili del pagamento degli stipendi ai commissari, poiché le somme sono coperte dal Ministero dell'Interno. A Pagani, tuttavia, questi fondi non rimarranno inutilizzati. I tre amministratori hanno deciso di destinare i rimborsi al bilancio comunale per uno scopo ben preciso: garantire la sicurezza, la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici scolastici cittadini. L'intento è chiaro: trasformare le risorse disponibili in investimenti concreti che migliorino la qualità e la sicurezza delle scuole, a vantaggio di studenti, insegnanti e famiglie durante il loro mandato straordinario.
Pagani, i commissari hanno deciso di donare gli stipendi alle scuole cittadine
Maria Cristina Caruso, Aniello De Angelis e Francesco Puglisi, i commissari straordinari in carica a Pagani, hanno scelto di devolvere alle scuole cittadine i rimborsi ministeriali previsti per il loro lavoro. Questa decisione segue lo scioglimento dell'amministrazione comunale a causa di infiltrazioni mafiose.Normalmente, in casi di scioglimento per mafia, le amministrazioni locali non sono responsabili del pagamento degli stipendi ai commissari, poiché le somme sono coperte dal Ministero dell'Interno. A Pagani, tuttavia, questi fondi non rimarranno inutilizzati. I tre amministratori hanno deciso di destinare i rimborsi al bilancio comunale per uno scopo ben preciso: garantire la sicurezza, la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici scolastici cittadini. L'intento è chiaro: trasformare le risorse disponibili in investimenti concreti che migliorino la qualità e la sicurezza delle scuole, a vantaggio di studenti, insegnanti e famiglie durante il loro mandato straordinario.

