Come ottenere il
doppio bonus per
cambiare tv? In vista dello switch-off di ottobre, ecco un consiglio per ridurre la spesa necessari per cambiare i dispositivi che col tempo diventeranno obsoleti Nell'arco di due anni circa si completerà il passaggio alle trasmissioni in digitali terrestri di seconda generazione. Un processo che metterà fuori gioco parecchi televisori tra i più obsoleti.
Dal 20 ottobre molte emittenti televisive inizieranno a inviare segnali in modo diverso rispetto a oggi. In sintesi, passeranno dalla codifica
MPEG-2 alla più sofisticata MPEG-4, che permette di inviare più informazioni in una medesima trasmissione, ma che al contempo richiede chip di
decodifica che i televisori più vecchi non hanno al loro interno. QUESTI dispositivi perderanno la possibilità di visualizzare i
programmi trasmessi con questa nuova codifica, e devono essere sostituiti con dei nuovi prodotti.
Il governo ha messo a disposizione due
fondi per agevolare l'acquisto di nuovi apparecchi, cumulabili tra loro. Il primo è il
Bonus Tv Isee, del valore di massimo 30 euro e riservato a nuclei famigliari con Isee fino e non oltre i 20mila: si può richiedere fino a fine 2022 o fino a esaurimento. Il secondo è il
Bonus rottamazione TV, che consiste in uno sconto del 20 percento fino a un massimo di 100 euro sul dispositivo che si va ad acquistare.
Cosa succede dal 20 ottobre
Una tappa obbligata che costringerà gli italiani a cambiare
televisori e per il quale è stato previsto un bonus rottamazione. Una rivoluzione totale che riguarderà circa 12milioni di
televisori di tutto il Paese che non potrà supportare il nuovo sistema. Quali sono gli apparecchi che non “reggono” il nuovo sistema di codifica Mpeg4? I dispositivi che sono stati acquistati prima del 2010.
I canali a passare alla nuova tecnologia
I primi canali a passare alla nuova tecnologia saranno Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai YoYo, Rai Sport+ HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium e Rai Scuola. Successivamente toccherà a TgCom 24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv.
Per gli altri canali, quelli con i contenuti generali, non cambierà nulla per il momento. Potranno continuare a guardarli anche i telespettatori che ancora non sono in possesso di un apparecchio adeguato al nuovo sistema
digitale.
Quali canali verranno cancellati
Prima o poi dai TV più obsoleti spariranno tutti i canali del digitale terrestre, senza eccezioni. Le tempistiche variano però da canale a canale, e le emittenti stanno tentando di ritardare possibili disagi convertendo a MPEG-4 inizialmente le loro reti secondarie. Per la Rai ad esempio si tratterà di tutti i canali a eccezione dei tre principali e di Rai News 24; LA 7 e i principali canali Mediaset potrebbero rimanere visibili ancora per qualche settimana, ma in generale il passaggio è imminente e inarrestabile.
Come capire se devi cambiare TV
I chip che permettono di ricevere segnali in MPEG-4 sono gli stessi che consentono di decodificare i segnali in alta definizione. Per capire se il TV o il decoder passeranno il test dello switch-off di ottobre basta dunque sintonizzarli sui canali HD delle maggiori emittenti. Per farlo, basta sintonizzarsi sul canale 501, 505 o 507 e verificare che le immagini siano visualizzate correttamente. Se così non fosse è possibile effettuare una nuova risintonizzazione, e riprovare. Se il doppio test fallisce, è il caso di iniziare a guardarsi intorno in cerca di un nuovo TV o decoder.