Persistono criticità sulla Cilentana, con particolare attenzione al tratto tra Massicelle e Futani, dove automobilisti segnalano un evidente cedimento del piano viabile subito dopo il semaforo che regola il senso unico alternato. Lo “scalino” sull’asfalto, sempre più marcato nel tempo, ha reso necessarie misure di sicurezza straordinarie: semafori e barriere in new jersey restringono la carreggiata e impongono rallentamenti ai veicoli come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Non lontano, il viadotto Marconi nel territorio di Celle di Bulgheria registra problemi legati a una frana che ha causato il cedimento della spalla nord e lo spostamento di parte della struttura verso valle. Anche in questo caso è attivo un monitoraggio continuo per evitare la chiusura totale della strada, scenario che isolerebbe gran parte del Cilento con conseguenze pesanti su viabilità, economia e turismo, richiamando alla memoria i disagi registrati in passato sul viadotto Acquarulo.
Altri rallentamenti si registrano più a sud, con la chiusura del tratto Vallo Scalo–Omignano per lavori di rifacimento della pavimentazione e la presenza di numerosi semafori fino a Policastro, che allungano i tempi di percorrenza. Situazione simile sulla Bussentina, interessata da interventi di manutenzione su diversi viadotti con ulteriori restringimenti.
Il sottosegretario Ferrante ha assicurato che le istituzioni, insieme all’onorevole Attilio Pierro, mantengono attenzione e monitoraggio costante sull’intera arteria. La Cilentana resta un’infrastruttura strategica per il Cilento, e mentre si attendono interventi strutturali, cittadini e automobilisti continuano a confrontarsi con disagi quotidiani e preoccupazioni legate alla sicurezza stradale.
Cilentana, “scalino” sull’asfalto tra Massicelle e Futani
Si tratta di interventi temporanei, pensati per limitare i rischi in attesa di una soluzione strutturale. Il dissesto, come precisato dal sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, è riconducibile alle intense precipitazioni che hanno saturato il rilevato stradale, provocando l’abbassamento del piano viabile. Interventi di drenaggio e stabilizzazione sono già in fase di progettazione per risolvere la criticità in modo definitivo.Non lontano, il viadotto Marconi nel territorio di Celle di Bulgheria registra problemi legati a una frana che ha causato il cedimento della spalla nord e lo spostamento di parte della struttura verso valle. Anche in questo caso è attivo un monitoraggio continuo per evitare la chiusura totale della strada, scenario che isolerebbe gran parte del Cilento con conseguenze pesanti su viabilità, economia e turismo, richiamando alla memoria i disagi registrati in passato sul viadotto Acquarulo.
Altri rallentamenti si registrano più a sud, con la chiusura del tratto Vallo Scalo–Omignano per lavori di rifacimento della pavimentazione e la presenza di numerosi semafori fino a Policastro, che allungano i tempi di percorrenza. Situazione simile sulla Bussentina, interessata da interventi di manutenzione su diversi viadotti con ulteriori restringimenti.
Il sottosegretario Ferrante ha assicurato che le istituzioni, insieme all’onorevole Attilio Pierro, mantengono attenzione e monitoraggio costante sull’intera arteria. La Cilentana resta un’infrastruttura strategica per il Cilento, e mentre si attendono interventi strutturali, cittadini e automobilisti continuano a confrontarsi con disagi quotidiani e preoccupazioni legate alla sicurezza stradale.

