Un colpo d’occhio politico-culturale senza precedenti potrebbe caratterizzare la 76ª edizione del Festival di Sanremo: la premier Giorgia Meloni starebbe valutando l’ipotesi di presenziare alla serata di apertura, prevista per il 24 febbraio.
Se confermata, si tratterebbe della prima volta nella storia del Festival in cui un presidente del Consiglio italiano sarebbe presente all’Ariston, almeno visivamente, seduto tra il pubblico. Fino ad oggi, infatti, l’unica figura istituzionale inquadrata dalle telecamere del teatro ligure è stata il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2023, mentre premier come Silvio Berlusconi non avevano mai partecipato di persona, limitandosi al collegamento telefonico con programmi televisivi correlati al Festival.
Intanto, a Palazzo Chigi sono in corso interlocuzioni con gli organizzatori del Festival per definire il dispositivo di sicurezza e la logistica della partecipazione. L’obiettivo politico della premier sarebbe intercettare un pubblico diverso da quello abituale dei messaggi video istituzionali, rivolgendosi così a spettatori della kermesse che potrebbero avere un ruolo significativo in vista del referendum sulla separazione delle carriere. La scelta di sedersi in platea, secondo le indiscrezioni, non sarebbe casuale ma parte di una strategia mirata a rafforzare la propria visibilità e presenza diretta in un contesto mediatico di grande risonanza nazionale.
La possibile partecipazione della premier Meloni rappresenterebbe un evento unico nella storia del Festival, segnando un’inversione di tendenza rispetto al passato, quando i leader di governo hanno mantenuto distanze nette da questa manifestazione culturale. I prossimi giorni saranno decisivi per avere conferme ufficiali e dettagli sul programma della presenza della presidente del Consiglio all’Ariston.
Se confermata, si tratterebbe della prima volta nella storia del Festival in cui un presidente del Consiglio italiano sarebbe presente all’Ariston, almeno visivamente, seduto tra il pubblico. Fino ad oggi, infatti, l’unica figura istituzionale inquadrata dalle telecamere del teatro ligure è stata il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2023, mentre premier come Silvio Berlusconi non avevano mai partecipato di persona, limitandosi al collegamento telefonico con programmi televisivi correlati al Festival.
Giorgia Meloni potrebbe partecipare alla prima serata di Sanremo
Secondo quanto riportato da La Stampa, la presenza di Meloni alla prima serata potrebbe essere subordinata a valutazioni sull’eventuale viaggio a Kiev, previsto nello stesso periodo per l’anniversario dell’invasione russa. La decisione finale dipenderà dall’andamento dei negoziati internazionali a Ginevra e dalla situazione della sicurezza internazionale.Intanto, a Palazzo Chigi sono in corso interlocuzioni con gli organizzatori del Festival per definire il dispositivo di sicurezza e la logistica della partecipazione. L’obiettivo politico della premier sarebbe intercettare un pubblico diverso da quello abituale dei messaggi video istituzionali, rivolgendosi così a spettatori della kermesse che potrebbero avere un ruolo significativo in vista del referendum sulla separazione delle carriere. La scelta di sedersi in platea, secondo le indiscrezioni, non sarebbe casuale ma parte di una strategia mirata a rafforzare la propria visibilità e presenza diretta in un contesto mediatico di grande risonanza nazionale.
La possibile partecipazione della premier Meloni rappresenterebbe un evento unico nella storia del Festival, segnando un’inversione di tendenza rispetto al passato, quando i leader di governo hanno mantenuto distanze nette da questa manifestazione culturale. I prossimi giorni saranno decisivi per avere conferme ufficiali e dettagli sul programma della presenza della presidente del Consiglio all’Ariston.

