I plugins sono particolari software che hanno la funzione di fare da supporto ad altri programmi in modo tale da andarne a migliorare ed ampliare le funzioni. Detto in maniera ancora più semplice, sono dei pezzi di codice o programmi che vanno ad interagire con altri programmi.
Il più utilizzato in assoluto è quello che consente agli utenti di commentare un articolo alla fine della pagina, ma ne esistono molti altri, i quali permettono in definitiva di navigare con maggior tranquillità e far girare meglio i programmi.
Qual è lo scopo dei plugins, anche in Chrome?
Il browser Chrome, come del resto gli altri, necessita di continui aggiornamenti per poter garantire sicurezza ai navigatori. In sintesi, quando esso rileva la mancanza di un determinato plugin per poter visualizzare nel modo più corretto una pagina, chiede all’utente se intende installarlo.
Una richiesta che è il caso di accettare, proprio per motivi di sicurezza. In sostanza, come funzionano i Chrome plugins e quali finalità hanno? L’installazione del plugin richiesto può assicurare due risultati non di poco conto:
1) evitare che durante la navigazione si presentino problemi;
2) fare in modo che gli attacchi informatici (virus, malware e altro) non abbiano facile gioco.
Alcuni plugin molto conosciuti
Quali sono i plugin più conosciuti per Chrome? Nella lista non possono mancare:
- Adobe Acrobat, che consente di aprire i file in versione pdf;
- Adobe Flash Player, il quale permette la visione dei file video e delle animazioni;
- Microsoft Office, cui è affidato il compito di aprire i documenti Word, Excel, Power Point sul browser;
-Google Earth Plugin, grazie al quale si può osservare la Terra in versione 3D.
I plugins sono sempre meno importanti
Va anche specificato come con il passare del tempo i plugins abbiano perso gran parte della loro importanza. Anche perché sono proprio loro a creare alcuni problemi di non poco conto. Una caratteristica che ha spinto gli sviluppatori a lavorare per farne definitivamente a meno. Come hanno stabilito quelli di YouTube, che hanno fatto ricorso alla tecnologia HTML5 che non ne richiede l’uso.
Come rimuoverli da Chrome
Per rimuovere i plugins diventati ormai obsoleti su Chrome, basta aprire una scheda con indirizzo chrome://components/, oppure premere il tasto menu in alto a destra, per poi andare in Impostazioni -> Mostra impostazioni avanzate -> Impostazioni contenuti (Sotto Privacy) -> Disattiva singoli plugins.
Eliminare i plugins che ormai non servono più evita non solo problemi di navigazione, ma anche di altro genere. Ad esempio gli esperti consigliano di disattivare Flash su tutti i browser, proprio per le falle che crea in termini di sicurezza.

