Agropoli, chiuso il centro comunale di raccolta rifiuti: i blocchi dei trasportatori fermano i conferimenti

La protesta degli autotrasportatori provoca conseguenze anche sulla gestione dei rifiuti ad Agropoli. Il Comune ha disposto la chiusura temporanea del centro comunale di raccolta, con effetto immediato, a causa delle difficoltà incontrate dalla società Sarim S.r.l. nel trasferimento dei materiali agli impianti di destinazione finale. La decisione è stata comunicata dall'amministrazione comunale attraverso un avviso rivolto alla cittadinanza.
Il provvedimento arriva mentre i blocchi nel settore dei trasporti stanno creando problemi a diverse attività, con ripercussioni anche sui servizi che dipendono dalla movimentazione delle merci e dei materiali.
Agropoli, centro di raccolta rifiuti chiuso fino a nuovo avviso
Secondo quanto comunicato dal Comune, le difficoltà derivano dai blocchi nazionali che interessano il settore dell'autotrasporto e che stanno impedendo alla società Sarim di svolgere regolarmente le operazioni di conferimento dei rifiuti presso gli impianti finali.
Una situazione che ha reso necessario sospendere temporaneamente l'accesso degli utenti al centro comunale di raccolta. La chiusura è stata adottata per motivi di sicurezza e igiene, oltre che per prevenire problemi legati alla saturazione dei contenitori presenti nella struttura.
L'avviso del Comune: «Non conferite rifiuti presso la struttura»
L'amministrazione comunale invita i residenti a rispettare la sospensione del servizio e a non portare rifiuti al centro di raccolta fino a nuova comunicazione.
La misura resterà in vigore fino a quando non saranno ripristinate le condizioni necessarie per consentire alla Sarim di riprendere regolarmente il trasporto dei materiali verso gli impianti di destinazione.
Quando riaprirà il centro di raccolta di Agropoli?
Al momento non è stata indicata una data per la riapertura. Il ripristino dell'accesso al centro dipenderà dalla normalizzazione delle attività di trasporto e conferimento dei rifiuti.
Il Comune di Agropoli ha precisato che sarà la stessa amministrazione, insieme alla Sarim S.r.l., a comunicare tempestivamente ai cittadini la ripresa del servizio. Fino ad allora, resta valido l'invito a non utilizzare la struttura comunale.
La chiusura rappresenta un'ulteriore conseguenza della mobilitazione degli autotrasportatori, che sta interessando anche il territorio salernitano e che ora produce effetti diretti su uno dei servizi ambientali a disposizione della cittadinanza.




