La Funzione Pubblica Cgil di Salerno ha proposto alla Direzione Generale dell'Ospedale Ruggi di Aragona di realizzare un asilo nido aziendale. Un'iniziativa di welfare a supporto del personale sanitario e delle loro famiglie. Lo riporta SalernoToday.
Nel contesto nazionale, l’Italia registra ancora un ritardo nella diffusione dei servizi per la prima infanzia rispetto agli obiettivi europei del 45% di copertura entro il 2030. In tale quadro, ogni iniziativa che possa partire direttamente dai luoghi di lavoro acquisisce un valore particolarmente significativo.
Fp Cgil Salerno invita pertanto la Direzione Generale a considerare seriamente la fattibilità del progetto attraverso l’esplorazione delle soluzioni disponibili. Tra queste possibilità figurano la riconversione di spazi attualmente inutilizzati, l’accesso a fondi regionali e statali, oppure pratiche di collaborazione interaziendale con altri enti sanitari sul territorio provinciale. L’obiettivo è quello di elaborare una proposta concreta da presentare alle organizzazioni sindacali e alle RSU aziendali, in modo da avviare un dialogo costruttivo su un tema ritenuto cruciale dal personale.
La Fp Cgil Salerno si dichiara pienamente disponibile a collaborare in ogni fase, sostenendo che investire nel benessere dei dipendenti e delle loro famiglie rappresenti, in ultima analisi, un investimento nella qualità dei servizi sanitari offerti alla collettività.
Ruggi di Salerno, la Fp Cgil propone di realizzare un asilo nido aziendale
La Funzione Pubblica Cgil di Salerno, per voce del segretario generale Antonio Capezzuto, ha avanzato una proposta formale alla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". L'iniziativa mira a istituire un asilo nido aziendale all’interno dell’ospedale, coinvolgendo anche l’assessora regionale all’Ambiente, Politiche Abitative e Pari Opportunità, Claudia Pecoraro, affinché il progetto possa trovare il sostegno necessario anche a livello istituzionale regionale.Le motivazioni della richiesta
Fp Cgil specifica come il personale ospedaliero affronti turni impegnativi e orari difficilmente conciliabili con i servizi educativi tradizionali. Questa condizione colpisce tutti i genitori della struttura, ma in modo più evidente le donne, che continuano a sostenere un carico maggiore nella gestione familiare e nelle cure domestiche, influenzando così carriere e scelte professionali. Particolare attenzione è rivolta ai genitori soli, per i quali un servizio interno e affidabile potrebbe rivelarsi essenziale per mantenere un equilibrato percorso lavorativo.Nel contesto nazionale, l’Italia registra ancora un ritardo nella diffusione dei servizi per la prima infanzia rispetto agli obiettivi europei del 45% di copertura entro il 2030. In tale quadro, ogni iniziativa che possa partire direttamente dai luoghi di lavoro acquisisce un valore particolarmente significativo.
Fp Cgil Salerno invita pertanto la Direzione Generale a considerare seriamente la fattibilità del progetto attraverso l’esplorazione delle soluzioni disponibili. Tra queste possibilità figurano la riconversione di spazi attualmente inutilizzati, l’accesso a fondi regionali e statali, oppure pratiche di collaborazione interaziendale con altri enti sanitari sul territorio provinciale. L’obiettivo è quello di elaborare una proposta concreta da presentare alle organizzazioni sindacali e alle RSU aziendali, in modo da avviare un dialogo costruttivo su un tema ritenuto cruciale dal personale.
L’intervento del segretario generale
Antonio Capezzuto sottolinea come la proposta risponda a un bisogno reale del personale sanitario, il cui impegno quotidiano è alla base del funzionamento del servizio sanitario pubblico. Per questo si rivolge alla Direzione Generale del Ruggi affinché accolga l’iniziativa con attenzione e intraprenda un percorso concreto di attuazione. Il segretario generale confida anche nella sensibilità dell’assessora Pecoraro rispetto a queste tematiche e nella possibilità che le istituzioni regionali supportino adeguatamente il progetto.La Fp Cgil Salerno si dichiara pienamente disponibile a collaborare in ogni fase, sostenendo che investire nel benessere dei dipendenti e delle loro famiglie rappresenti, in ultima analisi, un investimento nella qualità dei servizi sanitari offerti alla collettività.

