Nella zona adiacente alla
stazione e nelle vie limitrofe,
Cava de' Tirreni è - da tempo ormai indefinibile - colmo di messaggi e simboli che incitano al
fascismo,
razzismo e persino al
nazismo. Le scritte nere che riempiono le colonne e le
mura che dividono le varie saracinesche dei negozianti, sono il messaggio chiaro della presenza di gruppi neofascisti sul
territorio metelliano.
Scritte e simboli nazisti, razzisti e fascisti nei pressi della Stazione
Oltre alla classica
croce celtica o
croce di San Patrizio (chiaro simbolo adottato dai gruppi fascisti negli anni '80) vi sono presenti scritte di una gravità inaudita, alcune di esse incitano al razzismo ed altri ancora inneggiano al
socialismo nazionale progenitore dei movimenti di
Adolf Hitler e
Benito Mussolini, inoltre, una
svastica e persino una sfacciata pubblicità alla frequenza radiofonica fascista
RBN (Radio Bandiera Nera) ci spingono a dubitare della sanità mentale di coloro che hanno compiuto questo gesto.
Stando a quanto riportano le indiscrezioni, sono attualmente
ignoti i responsabili di queste azioni illecite che, non solo
deturpano le
mura di un punto estremamente centrale per
Cava de' Tirreni, ma sfociano persino nel
reato costituzionale. Quindi, non solo
Salerno è stata imbrattata da queste scritte vergognose (oltre che stupide) ma anche il comune cavese.