Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, i carabinieri di Cava de’ Tirreni hanno arrestato un uomo resosi protagonista di una notte di violenze e comportamenti pericolosi nel centro cittadino. L’individuo, probabilmente sotto l’effetto di alcol, ha iniziato molestando passanti lungo le strade, per poi scagliarsi contro alcune automobili in sosta, provocando danni di lieve entità.
Cava de’ Tirreni, notte di follia: uomo molesta passanti
L’allarme è scattato dopo una segnalazione giunta in caserma,
che ha richiesto l’intervento immediato dei militari. Giunti sul posto, i carabinieri hanno tentato di fermare l’uomo, che ha reagito con violenza, colpendo uno dei militari. Il carabiniere ha riportato un edema da calcio e altri traumi di lieve entità durante il servizio. Solo grazie all’azione tempestiva dei militari l’uomo è stato bloccato e identificato.
In ragione dell’aggressività e dello stato di alterazione,
l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. È previsto che nelle prossime ore compaia davanti al giudice monocratico del Tribunale di Nocera Inferiore per il rito direttissimo.
L’episodio si inserisce in un periodo particolarmente difficile per i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore e dell’Agro nocerino. Solo pochi giorni fa, a Pagani, un altro militare era rimasto ferito durante una colluttazione con un uomo coinvolto in una lite familiare; il carabiniere aveva riportato una lesione al braccio ed era stato ricoverato presso il reparto di Ortopedia dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
Non solo aggressioni fisiche: circa una settimana fa,
sempre a Pagani, due uomini avevano dato fuoco all’auto di un carabiniere, provocando anche il danneggiamento di un secondo veicolo parcheggiato nelle vicinanze. Le indagini sul caso, condotte dal Reparto territoriale nocerino, sono tuttora in corso e mantengono il massimo riserbo, con tutte le piste al momento aperte, compresa quella che collega l’episodio alla natura professionale della vittima.