Italo Cirielli interviene pubblicamente per fermare le voci che nelle ultime ore stanno rimbalzando sui social: "Se avessi voluto fare il vicesindaco, mi sarei candidato alle elezioni di Cava de' Tirreni".
A sostegno della sua dichiarazione, Cirielli ha condiviso l’immagine del messaggio implicato, barrato da un vistoso timbro rosso con la scritta "Non vero", definendo il tutto una ricostruzione priva di fondamento.
"Lo dico con grande serenità: se avessi voluto fare il vicesindaco, mi sarei candidato al Consiglio comunale", dichiara Cirielli. Alla base della sua scelta di non candidarsi alle ultime elezioni amministrative ci sono, stando alle sue parole, motivazioni personali e lavorative.
Questa breve nota ha l'obiettivo di fugare ogni dubbio su eventuali fraintendimenti. Cirielli sottolinea che incarichi come quello di consigliere comunale o vicesindaco richiedono impegno costante e una presenza quotidiana, condizioni che attualmente ritiene di non poter garantire.
Tuttavia, il politico tiene a precisare che non intende abbandonare il percorso intrapreso per la città. "Il mio impegno per Cava de’ Tirreni proseguirà come sempre, anche in un ruolo differente e senza un incarico diretto in Giunta", afferma, rinnovando la volontà di supportare il progetto amministrativo cui aderisce.
Nel suo intervento finale, Cirielli respinge con forza le illazioni che hanno animato il dibattito politico locale. "Le strumentalizzazioni le lasciamo a chi non ha nulla di concreto da dire. Noi continueremo a occuparci di Cava, dei suoi problemi e delle soluzioni da proporre."
Una smentita chiara e determinata che mira a bloccare sul nascere una polemica basata su un’informazione, almeno secondo l’interessato, priva di fondamento. L’ipotesi di destabilizzare la fase conclusiva della campagna elettorale è stata così rispedita al mittente con assoluta fermezza.
Cava de’ Tirreni, Cirielli nega i rumor: "Se avessi voluto fare il vicesindaco, mi sarei candidato"
Nessuna carica imminente, nessun accordo segreto e nessuna intesa predefinita. Italo Cirielli interviene pubblicamente per fermare le voci che nelle ultime ore stanno rimbalzando sui social e nelle conversazioni locali, dove un messaggio lo indicava come il futuro vicesindaco di Cava de’ Tirreni.A sostegno della sua dichiarazione, Cirielli ha condiviso l’immagine del messaggio implicato, barrato da un vistoso timbro rosso con la scritta "Non vero", definendo il tutto una ricostruzione priva di fondamento.
"Lo dico con grande serenità: se avessi voluto fare il vicesindaco, mi sarei candidato al Consiglio comunale", dichiara Cirielli. Alla base della sua scelta di non candidarsi alle ultime elezioni amministrative ci sono, stando alle sue parole, motivazioni personali e lavorative.
Questa breve nota ha l'obiettivo di fugare ogni dubbio su eventuali fraintendimenti. Cirielli sottolinea che incarichi come quello di consigliere comunale o vicesindaco richiedono impegno costante e una presenza quotidiana, condizioni che attualmente ritiene di non poter garantire.
Tuttavia, il politico tiene a precisare che non intende abbandonare il percorso intrapreso per la città. "Il mio impegno per Cava de’ Tirreni proseguirà come sempre, anche in un ruolo differente e senza un incarico diretto in Giunta", afferma, rinnovando la volontà di supportare il progetto amministrativo cui aderisce.
Nel suo intervento finale, Cirielli respinge con forza le illazioni che hanno animato il dibattito politico locale. "Le strumentalizzazioni le lasciamo a chi non ha nulla di concreto da dire. Noi continueremo a occuparci di Cava, dei suoi problemi e delle soluzioni da proporre."
Una smentita chiara e determinata che mira a bloccare sul nascere una polemica basata su un’informazione, almeno secondo l’interessato, priva di fondamento. L’ipotesi di destabilizzare la fase conclusiva della campagna elettorale è stata così rispedita al mittente con assoluta fermezza.

