Castel San Giorgio, gattino cade e resta intrappolato in un pozzo di 30 metri: il commovente salvataggio

Una storia a lieto fine arriva da Castel San Giorgio, dove un gattino rimasto intrappolato in un pozzo profondo 31 metri è stato salvato dopo ore di apprensione e diversi tentativi di recupero. L’episodio risale allo scorso 4 ottobre, giorno di San Francesco, particolarmente simbolico per chi si occupa della tutela degli animali. A raccontare quanto accaduto è stata sui social l’associazione Amici di Pluto.
Castel San Giorgio, gattino cade in un pozzo profondo 31 metri: salvato dopo ore di angoscia
Secondo il racconto dell’associazione, l’allarme è scattato dopo la richiesta d’aiuto di una famiglia che aveva sentito il miagolio dell’animale provenire dal fondo del pozzo. I Vigili del Fuoco erano già intervenuti, ma le caratteristiche della struttura – particolarmente stretta e profonda – rendevano estremamente complicato calarsi fino al fondo.
L’unica possibilità individuata è stata quindi quella di utilizzare una gabbia-trappola da far scendere per tutti i 31 metri. La gabbia è stata preparata e calata lentamente nel pozzo, ma qualcosa non ha funzionato come previsto.
«Senza che potessimo vedere la porticina è scattata e il gatto non sarebbe mai potuto entrare», racconta l’associazione. Nel frattempo l’animale continuava a miagolare dal fondo. «Il gattino ha pianto ininterrottamente, un lamento straziante, da solo, al buio, stremato, affamato e assetato. Non potevamo arrenderci» spiegano ancora.
Il secondo tentativo con la Protezione Civile
Il giorno successivo è stato deciso di riprovare, questa volta con il supporto della Protezione Civile di Castel San Giorgio. La gabbia è stata riportata in superficie, sistemata nuovamente e riempita con cibo più appetibile. Poi è iniziata una nuova discesa, eseguita con estrema cautela per evitare che la trappola scattasse nuovamente prima dell’ingresso del gatto.
Dopo circa 15-20 minuti è arrivato il momento tanto atteso. Attirato dal cibo, il gattino è entrato nella gabbia. La porticina si è chiusa correttamente e l’animale è stato lentamente riportato in superficie.
«Una gioia indescrivibile»
Una volta fuori dal pozzo, il micio è apparso molto affettuoso e desideroso di contatto con le persone intervenute. Secondo l’associazione potrebbe trattarsi di un gatto abituato alla vita domestica, finito nel pozzo per ragioni ancora da chiarire. «La gioia in quel momento è stata indescrivibile per tutti noi», si legge nel racconto. Dopo il salvataggio, il pozzo è stato messo in sicurezza per evitare altri incidenti.
Amici di Pluto ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al recupero dell’animale, in particolare la Protezione Civile di Castel San Giorgio, Pietro e Domenico, la famiglia che ha denunciato la situazione e i Vigili del Fuoco. «Racconto questa storia perché abbiamo bisogno di ricordarci che il bene esiste, che le buone azioni fanno la differenza e che ogni singola vita merita di essere salvata», conclude l’associazione.

