Cresce l’attesa per la nuova edizione della Social Card, nota come "Carta Dedicata a Te" con una significativa novità: un voucher energia mensile di circa 100 euro.
L’ipotesi più accreditata è che il nuovo contributo per le spese energetiche venga integrato alla Social Card esistente, ampliandone così le funzionalità e rafforzando il supporto alle famiglie per le spese essenziali. Questa iniziativa si colloca in un contesto europeo che consente agli Stati membri maggiore flessibilità di bilancio per interventi mirati contro l’aumento dei costi energetici.
Tuttavia, la misura non è ancora definitiva: si attendono i decreti attuativi che chiariranno i dettagli riguardanti tempi, importi e modalità operative sia per la Social Card attuale sia per il nuovo voucher. Se confermati i tempi degli anni precedenti, i beneficiari della carta ricaricabile (o i nuovi richiedenti) potrebbero accedervi tra settembre e ottobre.
La Carta Dedicata a Te nasce come uno strumento di supporto a famiglie con difficoltà economiche, erogando risorse in modo automatico ai nuclei che rispondono ai requisiti ISEE prestabiliti, grazie alle informazioni presenti nei database pubblici. Non è necessaria una domanda diretta per ottenerla: l’assegnazione viene curata dagli enti competenti. Realizzata come carta prepagata elettronica, emessa attraverso Poste Italiane, nel 2025 disponeva di un budget complessivo di circa 600 milioni di euro e raggiungeva 1,1 milioni di famiglie con un contributo medio di 460 euro. Lo scorso anno è stata riservata ai nuclei con un ISEE fino a circa 15.000 euro, dando priorità a famiglie numerose o prive di altri supporti economici come l’Assegno di inclusione o la NASPI.
Quanto all’utilizzo della carta, questa è destinata esclusivamente all’acquisto di beni alimentari essenziali presso negozi convenzionati. Sono ammessi acquisti di generi quali pane, pasta, latte, carne, pesce e verdure, mentre restano esclusi beni non alimentari. La card funziona come una normale carta di pagamento ma con un utilizzo vincolato e senza possibilità di ricarica autonoma da parte del beneficiario.
Per il 2026 sono previsti circa 500 milioni di euro per rifinanziare la Social Card, ai quali si aggiungeranno le risorse per il voucher energia mensile da 100 euro. Questi fondi saranno destinati potenzialmente agli stessi beneficiari della carta o a una platea leggermente ristretta rispetto al 2025, in base alla rimodulazione dei criteri ISEE decisi dal governo.
Il voucher energia rappresenta la principale novità: si tratterebbe di un beneficio diretto alle famiglie con lo scopo di coprire i costi delle bollette di luce e gas. Secondo le prime indiscrezioni, questo contributo sarà integrato nella Carta Dedicata a Te, permettendo così un'erogazione semplificata attraverso un unico strumento. Resta tuttavia da chiarire il funzionamento specifico del bonus energia, compresi importo effettivo, durata e modalità attuative definitive, che saranno stabiliti nei prossimi decreti governativi.
L'attenzione si concentrerebbe principalmente sulle famiglie con figli a carico, i nuclei familiari numerosi e coloro che vivono in condizioni di particolare fragilità sociale. Tuttavia, fino alla pubblicazione dei testi definitivi, non è possibile stabilire con certezza le soglie reddituali o altri requisiti aggiuntivi che potrebbero essere richiesti. Potrebbe essere confermato anche per il 2026 il sistema di assegnazione automatica, già utilizzato nelle precedenti edizioni della Carta Dedicata a Te, semplificando così il processo ed evitando la necessità per i cittadini di presentare domanda.
Carta Dedicata a Te, cresce l'attesa per il contributo che introduce una novità: voucher energia mensile da 100 euro
Cresce l’attesa per la nuova edizione della Social Card, nota come "Carta Dedicata a Te", che il governo italiano intende confermare anche quest’anno. Questo strumento, destinato alle famiglie con redditi bassi, potrebbe introdurre una significativa novità: un voucher energia mensile di circa 100 euro, concepito per alleggerire il peso delle bollette energetiche, sulla falsariga dei precedenti aiuti legati al caro carburante.L’ipotesi più accreditata è che il nuovo contributo per le spese energetiche venga integrato alla Social Card esistente, ampliandone così le funzionalità e rafforzando il supporto alle famiglie per le spese essenziali. Questa iniziativa si colloca in un contesto europeo che consente agli Stati membri maggiore flessibilità di bilancio per interventi mirati contro l’aumento dei costi energetici.
Tuttavia, la misura non è ancora definitiva: si attendono i decreti attuativi che chiariranno i dettagli riguardanti tempi, importi e modalità operative sia per la Social Card attuale sia per il nuovo voucher. Se confermati i tempi degli anni precedenti, i beneficiari della carta ricaricabile (o i nuovi richiedenti) potrebbero accedervi tra settembre e ottobre.
La Carta Dedicata a Te nasce come uno strumento di supporto a famiglie con difficoltà economiche, erogando risorse in modo automatico ai nuclei che rispondono ai requisiti ISEE prestabiliti, grazie alle informazioni presenti nei database pubblici. Non è necessaria una domanda diretta per ottenerla: l’assegnazione viene curata dagli enti competenti. Realizzata come carta prepagata elettronica, emessa attraverso Poste Italiane, nel 2025 disponeva di un budget complessivo di circa 600 milioni di euro e raggiungeva 1,1 milioni di famiglie con un contributo medio di 460 euro. Lo scorso anno è stata riservata ai nuclei con un ISEE fino a circa 15.000 euro, dando priorità a famiglie numerose o prive di altri supporti economici come l’Assegno di inclusione o la NASPI.
Quanto all’utilizzo della carta, questa è destinata esclusivamente all’acquisto di beni alimentari essenziali presso negozi convenzionati. Sono ammessi acquisti di generi quali pane, pasta, latte, carne, pesce e verdure, mentre restano esclusi beni non alimentari. La card funziona come una normale carta di pagamento ma con un utilizzo vincolato e senza possibilità di ricarica autonoma da parte del beneficiario.
Per il 2026 sono previsti circa 500 milioni di euro per rifinanziare la Social Card, ai quali si aggiungeranno le risorse per il voucher energia mensile da 100 euro. Questi fondi saranno destinati potenzialmente agli stessi beneficiari della carta o a una platea leggermente ristretta rispetto al 2025, in base alla rimodulazione dei criteri ISEE decisi dal governo.
Il voucher energia rappresenta la principale novità: si tratterebbe di un beneficio diretto alle famiglie con lo scopo di coprire i costi delle bollette di luce e gas. Secondo le prime indiscrezioni, questo contributo sarà integrato nella Carta Dedicata a Te, permettendo così un'erogazione semplificata attraverso un unico strumento. Resta tuttavia da chiarire il funzionamento specifico del bonus energia, compresi importo effettivo, durata e modalità attuative definitive, che saranno stabiliti nei prossimi decreti governativi.
La platea dei beneficiari e il ruolo dell’Isee
Sia la social card che l'eventuale voucher energia sembrano destinate a raggiungere la stessa categoria di beneficiari, ossia le famiglie con i redditi più bassi. Il criterio principale per la selezione rimane l'Isee, che consente di identificare in modo automatico le situazioni economiche più vulnerabili.L'attenzione si concentrerebbe principalmente sulle famiglie con figli a carico, i nuclei familiari numerosi e coloro che vivono in condizioni di particolare fragilità sociale. Tuttavia, fino alla pubblicazione dei testi definitivi, non è possibile stabilire con certezza le soglie reddituali o altri requisiti aggiuntivi che potrebbero essere richiesti. Potrebbe essere confermato anche per il 2026 il sistema di assegnazione automatica, già utilizzato nelle precedenti edizioni della Carta Dedicata a Te, semplificando così il processo ed evitando la necessità per i cittadini di presentare domanda.

