Capaccio Paestum, stop ai turni notturni della Polizia Locale dal 1° novembre: il Commissario riduce le spese per la sicurezza

Alla base del provvedimento ci sono la conclusione della stagione turistica e la situazione finanziaria dell'ente, impegnato in una procedura di riequilibrio pluriennale che impone particolare attenzione alle spese.
Capaccio Paestum, da novembre stop ai turni notturni e straordinari della Polizia Locale
Il piano predisposto dal comandante della Polizia Locale, Antonio Rinaldi, aveva previsto un potenziamento delle attività di controllo attraverso turnazioni notturne e prestazioni straordinarie.
L'iniziativa era stata introdotta durante l'amministrazione guidata dall'ex sindaco Gaetano Paolino, anche per rispondere alle richieste dei cittadini che sollecitavano una maggiore presenza degli agenti sul territorio, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Con la fine dell'estate, secondo quanto riportato nella deliberazione commissariale, sarebbero venute meno le esigenze straordinarie che avevano giustificato l'organizzazione di quei servizi. Da qui la decisione di interrompere, a partire dal 1° novembre, le turnazioni aggiuntive previste dal progetto, riportando il personale all'orario di lavoro stabilito dai rispettivi contratti.
Conti comunali sotto osservazione: stretta sulle spese per il personale
La scelta del commissario Francesco Cirillo si inserisce anche nel percorso di risanamento economico del Comune di Capaccio Paestum. L'ente ha infatti fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, accompagnata da un piano che richiede l'adozione di misure per il contenimento della spesa pubblica.
Tra le voci sulle quali intervenire rientrano anche i costi del personale, comprese le somme destinate al lavoro straordinario. Il mantenimento dei servizi aggiuntivi previsti durante la stagione estiva avrebbe comportato il proseguimento delle relative spese anche nei mesi successivi, quando, secondo la valutazione contenuta nell'atto, non sussistono più le condizioni che ne avevano motivato l'attivazione.
Straordinari soltanto in casi eccezionali: cambiano le regole
La delibera non si limita a interrompere i servizi aggiuntivi già programmati, ma introduce anche criteri più rigorosi per autorizzare eventuali prestazioni straordinarie in futuro. Il ricorso allo straordinario sarà consentito soltanto in presenza di esigenze eccezionali e dovrà essere accompagnato dalla preventiva verifica della disponibilità delle risorse economiche necessarie.
Non sarà quindi sufficiente individuare una necessità operativa: occorrerà anche attestare la relativa copertura finanziaria. Una disposizione che punta a mantenere sotto controllo le spese del personale, evitando ulteriori impegni economici non compatibili con il piano di riequilibrio dell'ente.




