A Capaccio Paestum prende il via il Carnevale 2026 del progetto UNESCO “Cilento Vallo di Diano Experience”. Laboratori per bambini e la tradizionale rappresentazione delle “nozze di Zeza” celebrano cultura e folklore locale.
Capaccio Paestum: al via il Carnevale antropologico del Cilento Vallo di Diano
Domani, 7 febbraio, prende il via il Carnevale 2026 nella città di Capaccio Paestum, capofila del progetto UNESCO “Cilento Vallo di Diano Experience”, che coinvolge anche Ascea, Castellabate, Ceraso, Montecorice, Padula, Perdifumo, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento e Serramezzana.
L’iniziativa punta a valorizzare le tradizioni locali e si articola in due appuntamenti principali. Il 7 febbraio, alle ore 16:00, presso il Next – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio, spazio al “Carnevale dei bambini” con animazione, artisti di strada e laboratori creativi organizzati dall’associazione Comitato Storico. Durante la giornata saranno presentati anche i temi e le contrade partecipanti alla manifestazione.
Il secondo momento clou è previsto per sabato 14 febbraio, alle 15:30, con le “nozze di Zeza”, tradizionale rappresentazione carnevalesca campana del ‘700 che simboleggia fertilità e il “mondo alla rovescia”. L’evento, promosso dal Comune di Capaccio Paestum e dalla Pro Loco locale in collaborazione con Alfonso Rubini, prevede battute, balli e musica e si sviluppa in tre tappe: l’inizio presso la storica Barberia Rizzo, il cuore della vicenda in piazza Orologio e il corteo con banchetto finale in piazza Tempone. Un’occasione imperdibile per vivere l’atmosfera festosa del Carnevale e riscoprire le radici culturali del territorio cilentano.

