Partono i lavori allo stadio Arechi di Salerno: via libera alla demolizione della curva Nord e al progetto di riqualificazione da 140 milioni di euro in vista di Euro 2032. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Al via il “cantiere Arechi”: partono i lavori per la nuova curva Nord in vista di Euro 2032
Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione dello stadio Arechi di Salerno. Questa mattina giovedì 13 novembre le ruspe hanno fatto ingresso nell’impianto per dare avvio al cantiere, primo passo concreto verso la trasformazione della struttura in vista di Euro 2032. Gli operai, incaricati di spostare il settore ospiti e demolire la parte inferiore della curva Nord, sono entrati dall’accesso della Medicina dello Sport, procedendo poi alla delimitazione dell’area di lavoro.
La zona sinistra del piazzale, quella che guarda verso il cinema, sarà recintata e coperta con teli protettivi. I tornelli già installati verranno rimossi e messi in sicurezza: una volta terminati gli interventi, potranno essere riutilizzati anche per il rinnovato stadio “Volpe”. L’intera operazione rientra nel grande progetto di restyling dell’Arechi, finanziato con fondi ARUS per un valore complessivo di 140 milioni di euro. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha confermato la necessità di procedere rapidamente: «Faremo la corsa per rispettare i tempi». La scadenza da rispettare è quella della candidatura dello stadio Arechi tra gli impianti italiani che ospiteranno gli Europei del 2032.
La fase iniziale
Nella fase iniziale, gli operai provvederanno alla rimozione dei betafence esterni, le barriere che delimitano i percorsi d’accesso. Solo l’area sinistra del piazzale sarà interessata dai lavori, mentre la parte destra resterà operativa per garantire il passaggio dei tifosi verso il nuovo settore ospiti situato al piano superiore. Saranno inoltre spostate le vetrate antisfondamento dall’anello inferiore a quello superiore, dove delimitaranno l’area riservata ai 250 tifosi ospiti, secondo la deroga concessa dalla FIGC. Nei prossimi giorni si riunirà nuovamente la Commissione Provinciale di Vigilanza, chiamata ad approvare la dislocazione del settore e a concedere il nulla osta per la demolizione della curva Nord inferiore, comprensiva di gradoni, scale e bar.
Nel frattempo, nella zona dello stadio “Volpe” continuano i lavori di sbancamento per la creazione del nuovo parcheggio destinato ai tifosi. Dopo l’ultima partita disputata dalla Juniores del Centro Storico, le squadre locali si sono già trasferite: la prima squadra giocherà a Prepezzano di Giffoni Sei Casali (Promozione, girone D), mentre la Juniores si sposterà al campo Settembrino di Fratte.
Il Palatulimieri resta invece il punto di riferimento per l’hockey cittadino, anche se la situazione non è semplice. Il presidente della Roller, Peppino Giudice, ha spiegato che l’impianto di riscaldamento non è funzionante e che il Comune di Salerno ha concesso uno sconto del 20% sul canone, in attesa di interventi di manutenzione.
Dopo il crollo avvenuto al pattinodromo il 25 ottobre, il Comune ha reperito parte delle risorse necessarie per la ristrutturazione grazie alla rimodulazione dei fondi del Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (PRIUS), riducendo in parte il budget destinato al progetto di valorizzazione di Palazzo di Città. Dei 10,5 milioni di euro complessivi, 2,2 milioni sono stati assegnati a Municipio e pattinodromo. Infine, oggi scade il bando per la riassegnazione dei campi da tennis “Di Ninno”. Tuttavia, dopo la chiusura del campo D, l’avviso sarà ritirato e rivisto, prevedendo la concessione di tre campi anziché quattro.

