Oltre dieci cani, tra cui anche cuccioli, sarebbero stati detenuti in gabbie e ambienti fatiscenti a Santomenna, piccolo comune in provincia di Salerno. Gli animali, secondo quanto denunciato, si trovavano in condizioni precarie, denutriti, affetti da diverse patologie e privi delle cure necessarie.
Cani denutriti e malati rinchiusi in delle gabbie: struttura sequestrata a Santomenna
La situazione è emersa dopo alcune segnalazioni di Gianna Senatore e dell’Associazione Zoofila Nocerina. Attraverso l’avvocato Anna Vicinanza, è stata presentata denuncia e sono stati allertati i carabinieri Forestali. A seguito degli accertamenti, la struttura è stata posta sotto sequestro. Il provvedimento è stato poi convalidato dall’autorità competente dopo le verifiche eseguite sul posto.
I cani affidati all’Associazione Zoofila Nocerina
Gli animali recuperati sono stati affidati alla custodia dell’Associazione Zoofila Nocerina, che ha preso in carico i cani sopravvissuti e sta provvedendo alle cure e al percorso di recupero. I volontari impegnati nelle operazioni hanno riferito di aver trovato diversi animali in condizioni difficili, malati, denutriti e senza adeguata assistenza.
Tra gli aspetti al centro delle verifiche potrebbe rientrare anche una presunta discrepanza nel numero dei cani presenti nella struttura. Secondo quanto sostenuto dai volontari, nei filmati realizzati durante il sopralluogo sarebbero visibili 18 cani.
Al momento dell’arrivo dei carabinieri, invece, gli animali censiti sarebbero stati 11. Una circostanza sulla quale potrebbero essere svolti ulteriori approfondimenti nell’ambito dell’inchiesta.
Due cuccioli morti dopo il ricovero
Particolarmente grave la situazione di alcuni cuccioli. Due di loro, colpiti da parvovirosi, sono stati trasferiti d’urgenza in una clinica veterinaria per ricevere le cure necessarie. Nonostante l’intervento dei medici veterinari, entrambi sono morti dopo alcuni giorni di ricovero. Secondo quanto denunciato dall’associazione, i cuccioli erano in condizioni gravissime, debilitati e infestati dalle zecche.
Accertamenti in corso
Le verifiche proseguono per chiarire eventuali responsabilità e ricostruire nel dettaglio quanto sarebbe accaduto all’interno della struttura di Santomenna. Nel frattempo, i cani sopravvissuti restano affidati ai volontari, impegnati nel garantire cure, assistenza e recupero agli animali sottratti a una situazione di grave degrado.

