La Regione Campania ha formalmente chiesto ai sindaci dei comuni costieri di garantire che almeno il 30% degli arenili sia accessibile come spiaggia libera e gratuita a partire dalla prossima stagione estiva. La richiesta è stata avanzata nel corso di un tavolo di lavoro dedicato alla realizzazione dei Piani di Utilizzazione del Demanio Marittimo (PAD), svoltosi ieri all’auditorium della Giunta Regionale, con l’obiettivo di armonizzare le attività degli enti locali e promuovere una gestione trasparente, sostenibile e condivisa dell’intero litorale campano.
L’assessore Maraio ha sottolineato come il piano punti anche ad attrarre investimenti qualificati, sostenere l’occupazione e introdurre innovazioni digitali nei servizi turistici, assicurando al contempo la libera fruizione del mare. Il confronto con i Comuni proseguirà nelle prossime settimane, coinvolgendo anche operatori e associazioni del settore balneare per favorire una concreta attuazione delle direttive.
Enzo Cuomo, assessore al governo del territorio e patrimonio, ha aggiunto che la Regione intende garantire l’operatività delle nuove misure già per la prossima stagione estiva, superando ostacoli amministrativi e tecnici che finora hanno limitato la disponibilità di spiagge pubbliche: “Abbiamo stabilito un percorso istituzionale con i Comuni e le strutture tecniche per assicurare che almeno il 30% delle spiagge sia liberamente fruibile dai cittadini in ogni località costiera della Campania”.
Il Piano regionale si propone così di rafforzare il turismo sostenibile e di assicurare il diritto di accesso al mare, confermando la volontà della Regione di coniugare sviluppo economico e tutela del patrimonio ambientale.
Campania, almeno il 30% delle spiagge dovrà essere libero e gratuito
Il Piano prevede un coordinamento diretto tra Regione e Comuni costieri per assicurare il diritto dei cittadini all’accesso al mare, conciliando la fruizione pubblica delle coste con lo sviluppo economico e la tutela ambientale. “Continua la linea del dialogo con i sindaci, in sintonia alle indicazioni del Presidente Fico, per costruire opportunità per le amministrazioni e assicurare diritti ai cittadini – ha spiegato Enzo Maraio, assessore al turismo, alla transizione digitale e alla promozione del territorio –. Nel contesto del turismo balneare, abbiamo chiesto di riservare una quota del 30% alle spiagge libere e di coordinare attività comuni per garantire una gestione trasparente e sostenibile. L’obiettivo è coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e piena fruibilità pubblica delle coste”.L’assessore Maraio ha sottolineato come il piano punti anche ad attrarre investimenti qualificati, sostenere l’occupazione e introdurre innovazioni digitali nei servizi turistici, assicurando al contempo la libera fruizione del mare. Il confronto con i Comuni proseguirà nelle prossime settimane, coinvolgendo anche operatori e associazioni del settore balneare per favorire una concreta attuazione delle direttive.
Enzo Cuomo, assessore al governo del territorio e patrimonio, ha aggiunto che la Regione intende garantire l’operatività delle nuove misure già per la prossima stagione estiva, superando ostacoli amministrativi e tecnici che finora hanno limitato la disponibilità di spiagge pubbliche: “Abbiamo stabilito un percorso istituzionale con i Comuni e le strutture tecniche per assicurare che almeno il 30% delle spiagge sia liberamente fruibile dai cittadini in ogni località costiera della Campania”.
Il Piano regionale si propone così di rafforzare il turismo sostenibile e di assicurare il diritto di accesso al mare, confermando la volontà della Regione di coniugare sviluppo economico e tutela del patrimonio ambientale.

