P.A.C.E. 2025 avvia i Cammini d’Autunno con il “Sentiero delle More” tra Torchiara e Laureana Cilento. Passeggiata guidata, momento spirituale e degustazioni. Progetto promosso da Agropoli con otto Comuni cilentani.
P.A.C.E. 2025: al via i Cammini d’Autunno nel Cilento con il “Sentiero delle More”
Dopo un’estate caratterizzata da grande partecipazione, il progetto “Paestum Alto Cilento Experience 2025” si prepara a inaugurare la fase autunnale con il percorso “Sentiero delle More – Racconti di San Paolo e San Matteo”, in programma domenica 9 novembre tra Torchiara e Laureana Cilento. L’iniziativa, promossa dal Comune di Agropoli in qualità di capofila e finanziata dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021–2027 della Regione Campania, rappresenta la nuova tappa del programma dedicato alla valorizzazione del territorio attraverso cultura, natura e tradizioni locali.
Il festival, diretto da Lillo De Marco, ha animato i borghi dell’Alto Cilento durante l’estate con sette giornate di eventi tra musica dal vivo e attività all’aria aperta. Sul palco sono saliti artisti come Morgan e Flo’ all’Arena del Mare di Agropoli, la 838 Cover Band a Prignano Cilento e gruppi come Sunaria e Promenade a Sud a Laureana Cilento. Tra gli appuntamenti più partecipati anche il Mojo Blues Festival a Perdifumo e la rassegna “Cinema sotto le stelle” a Vatolla, che ha chiuso il cartellone estivo.
Il primo appuntamento autunnale prevede una passeggiata guidata tra fede, natura e racconto popolare. Il cammino prenderà il via da Torchiara alle ore 10:00 e terminerà alla Chiesa dell’Acquasanta di Laureana Cilento, dove Mons. Giovanni Di Napoli guiderà un momento di riflessione. Al termine sono previste degustazioni curate da Nicò – Terroir Cilentano. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico.
“Abbiamo costruito una rete stabile di Comuni per rendere il Cilento una destinazione attiva tutto l’anno”, ha affermato il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, evidenziando come il progetto coinvolga otto amministrazioni: Agropoli, Castellabate, Laureana Cilento, Giungano, Ogliastro Cilento, Perdifumo, Prignano Cilento e Torchiara. Un modello di cooperazione che punta su cultura, turismo sostenibile e narrazione identitaria per promuovere la destagionalizzazione e valorizzare le risorse locali.

