Il Comune di Buccino ha formalizzato la proposta per l’istituzione di una nuova fermata dell’Alta Velocità denominata “Stazione delle Aree Interne” nella località Ponte San Cono, inserita nel Lotto 1A della linea Salerno–Reggio Calabria. L’iniziativa nasce da un confronto con diverse amministrazioni locali e punta a diventare un punto strategico per la mobilità extraurbana, collegando l’Alta Velocità alle direttrici ferroviarie esistenti e all’autostrada A2.
Secondo la proposta, la nuova fermata consentirebbe di superare l’isolamento logistico di vaste aree interne penalizzate da tempi di percorrenza elevati. La “Stazione delle Aree Interne” diventerebbe un punto baricentrico per un bacino di oltre un milione di abitanti, servendo le aree interne di Campania, Basilicata, Calabria settentrionale e Puglia ionica. Città come Potenza, Matera, Avellino, Cosenza e Taranto beneficerebbero direttamente di tempi di collegamento più rapidi e accessibilità migliorata.
Il sindaco di Buccino, Pasquale Freda, ha sottolineato la valenza politica e sociale della proposta, presentandola come strumento di coesione territoriale per il Mezzogiorno e avvertendo del rischio che la grande opera dell’Alta Velocità resti una “cattedrale nel deserto” per l’entroterra. Freda ha lanciato un appello ai Comuni del territorio e alle amministrazioni limitrofe affinché sostengano l’iniziativa, con l’obiettivo di creare un fronte comune per garantire equità infrastrutturale e trasformare la linea AV in un vero volano di sviluppo per le aree interne.
La proposta ora dovrà essere valutata dagli enti competenti e integrata nei piani di realizzazione della nuova linea ferroviaria, con l’obiettivo di coniugare investimenti pubblici, accessibilità e coesione territoriale.
Buccino propone la “Stazione delle Aree Interne” sulla Salerno–Reggio Calabria
La collocazione scelta risponde a logiche tecniche e infrastrutturali precise. Il nodo individuato coincide con il bivio tecnico previsto per l’interconnessione con la linea Battipaglia–Potenza–Metaponto, permettendo un collegamento efficiente tra la rete storica e la nuova linea AV. La vicinanza al raccordo autostradale Sicignano–Potenza favorisce lo sviluppo di un hub ferro-gomma integrato, pensato per ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare gli investimenti già stanziati per il Lotto 1A.Secondo la proposta, la nuova fermata consentirebbe di superare l’isolamento logistico di vaste aree interne penalizzate da tempi di percorrenza elevati. La “Stazione delle Aree Interne” diventerebbe un punto baricentrico per un bacino di oltre un milione di abitanti, servendo le aree interne di Campania, Basilicata, Calabria settentrionale e Puglia ionica. Città come Potenza, Matera, Avellino, Cosenza e Taranto beneficerebbero direttamente di tempi di collegamento più rapidi e accessibilità migliorata.
Il sindaco di Buccino, Pasquale Freda, ha sottolineato la valenza politica e sociale della proposta, presentandola come strumento di coesione territoriale per il Mezzogiorno e avvertendo del rischio che la grande opera dell’Alta Velocità resti una “cattedrale nel deserto” per l’entroterra. Freda ha lanciato un appello ai Comuni del territorio e alle amministrazioni limitrofe affinché sostengano l’iniziativa, con l’obiettivo di creare un fronte comune per garantire equità infrastrutturale e trasformare la linea AV in un vero volano di sviluppo per le aree interne.
La proposta ora dovrà essere valutata dagli enti competenti e integrata nei piani di realizzazione della nuova linea ferroviaria, con l’obiettivo di coniugare investimenti pubblici, accessibilità e coesione territoriale.

