Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato l’emissione del nuovo “BTP Italia Sì”, un titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale, pensato appositamente per i piccoli risparmiatori e il mercato retail.
Questa emissione offrirà una durata di cinque anni, con cedole semestrali che si baseranno sull’andamento del tasso di inflazione nazionale relativo al periodo. Inoltre, il MEF comunicherà il tasso fisso minimo garantito il 12 giugno, che potrebbe essere rivisto esclusivamente al rialzo al termine della fase di collocamento, in funzione delle condizioni del mercato. Gli acquirenti che manterranno il titolo fino alla scadenza riceveranno un premio finale extra pari allo 0,6% del capitale investito.
Le cedole semestrali saranno calcolate seguendo un sistema semplificato. L’importo si baserà sulla somma di due componenti: un tasso fisso garantito, valido anche in caso di deflazione, e il tasso di inflazione rilevato dall’Istat nel semestre di riferimento. Tale somma sarà applicata al capitale nominale inizialmente investito.
Per la sottoscrizione del titolo, i risparmiatori potranno utilizzare il proprio home banking abilitato al trading online oppure rivolgersi al proprio consulente in banca o presso le poste, a condizione che vi sia un conto corrente collegato a un deposito titoli. L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, garantendo sempre la possibilità di ottenere l’intero ammontare richiesto. Nei giorni di collocamento, il titolo verrà acquistato alla pari e senza commissioni, salvo eventuali spese di gestione del conto titoli o di trading concordate con la banca.
Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Inoltre, il titolo godrà della tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale extra, oltre ad essere esente dalle imposte di successione e escluso dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro di investimento complessivo in titoli di Stato.
Ministero dell'Economia e delle Finanze, annunciato il BTP Italia Sì: il titolo di Stato anti-inflazione nazionale
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato l’emissione del nuovo “BTP Italia Sì”, un titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale, pensato appositamente per i piccoli risparmiatori e il mercato retail. La collocazione avrà luogo dal lunedì 15 giugno al venerdì 19 giugno, con chiusura prevista alle ore 13, salvo un eventuale termine anticipato.Questa emissione offrirà una durata di cinque anni, con cedole semestrali che si baseranno sull’andamento del tasso di inflazione nazionale relativo al periodo. Inoltre, il MEF comunicherà il tasso fisso minimo garantito il 12 giugno, che potrebbe essere rivisto esclusivamente al rialzo al termine della fase di collocamento, in funzione delle condizioni del mercato. Gli acquirenti che manterranno il titolo fino alla scadenza riceveranno un premio finale extra pari allo 0,6% del capitale investito.
Le cedole semestrali saranno calcolate seguendo un sistema semplificato. L’importo si baserà sulla somma di due componenti: un tasso fisso garantito, valido anche in caso di deflazione, e il tasso di inflazione rilevato dall’Istat nel semestre di riferimento. Tale somma sarà applicata al capitale nominale inizialmente investito.
Per la sottoscrizione del titolo, i risparmiatori potranno utilizzare il proprio home banking abilitato al trading online oppure rivolgersi al proprio consulente in banca o presso le poste, a condizione che vi sia un conto corrente collegato a un deposito titoli. L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, garantendo sempre la possibilità di ottenere l’intero ammontare richiesto. Nei giorni di collocamento, il titolo verrà acquistato alla pari e senza commissioni, salvo eventuali spese di gestione del conto titoli o di trading concordate con la banca.
Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Inoltre, il titolo godrà della tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale extra, oltre ad essere esente dalle imposte di successione e escluso dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro di investimento complessivo in titoli di Stato.

