Un uomo residente a Bracigliano è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per maltrattamento di animali. L’intervento è scattato dopo giorni di appostamenti da parte delle Guardie Zoofile dell’Accademia Kronos, delle Guardie ENPA e dei funzionari dell’ASL UOSD Randagismo e benessere animale di Nocera Inferiore.
Bracigliano, uomo denunciato per maltrattamento di animali
Gli accertamenti hanno documentato le terribili condizioni in cui venivano tenuti alcuni cani meticci:
legati a catena, senza cibo, privi di un riparo e costretti a vivere esposti alle intemperie in un fondo agricolo di proprietà dell’uomo.
L’operazione, condotta nei primi giorni di settembre, ha incontrato resistenze e ostacoli da parte di alcuni
residenti e
familiari dell'uomo. Dopo circa 40 minuti, l’uomo ha cercato di
sottrarsi all’identificazione, liberando i cani dalle
catene e tentando persino di lanciare un cucciolo oltre una recinzione per
nasconderlo agli agenti.
Al termine delle verifiche, l’uomo è stato
denunciato per
maltrattamento di animali, aggravato dalla
prolungata detenzione a catena, dall’assenza di cibo, acqua e ripari adeguati, nonché dalle lesioni riscontrate sul collo degli animali. A queste accuse si aggiungono altri reati, tra cui il
rifiuto di
fornire le proprie generalità e l’alterazione dello stato dei luoghi. Sono state inoltre elevate
sanzioni amministrative.
Il ritrovamento di un cane scomparso
Durante l’ispezione, le Guardie hanno rinvenuto anche un
cagnolino meticcio di cui l’uomo non ha saputo spiegare la provenienza. Grazie al microchip è stato accertato che l’animale risultava
scomparso da oltre un anno a Cava de’ Tirreni. Una scoperta che ha permesso al cane di ritrovare il suo legittimo proprietario, tra la gioia della famiglia e in particolare dei
bambini.