SORRENTO. Nel giro di poche settimane i bracconieri hanno causato ingenti danni alla fauna della costiera:
4 rapaci sono stati uccisi e altri
2 feriti, come denunciato da
Claudio d'Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno per il quale è necessario un intervento governativo per «garantire un servizio di controllo ambientale e venatorio efficace, a tutela degli animali e a discapito di chi esercita abusivamente la propria concessione speciale di caccia».
La denuncia del WWF
La notizia è riportata da
Il Mattino, secondo cui si contano sei esemplari appartenenti a specie protette: nello specifico, si tratta di gheppi, poiane e sparvieri.
«Un
bilancio preoccupante che dà il senso dell'anarchia venatoria e del bracconaggio duro a morire in Costiera - spiega Claudio d’Esposito del WWF - È impossibile confondere una poiana dall’apertura alare di quasi un metro e mezzo con qualsiasi altra specie. Questi animali vengono abbattuti deliberatamente, il che dovrebbe far riflettere sulla professionalità e la civiltà prossime allo zero di diverse persone che continuano a imbracciare armi da fuoco, incentivate dagli
scarsi controlli e dalla
certezza dell'impunità».