Una vita all'insegna dell'agio e della comodità quella condotta dal superlatitante Di Lauro insieme alla sua compagna Cira: cinema e ristorante all'ordine del giorno.
La vita segreta del boss Di Lauro
Il
boss Di Lauro e la sua vita segreta. Pagava un fitto di400 euro al mese, usciva poco di casa, quasi mai durante il giorno, qualche volta di notte.
Cinema, ristorante, perfettamente mitizzato nell'anonimato della periferia di Napoli.
Via Scaglione,
Chiaiano, Napoli, Italia: è qui che ha vissuto
Marco Di Lauro assieme alla compagna
Cira, secondo le poche informazioni raccolte nei giorni successivi all'arresto.
Le indagini in corso cercano di stabilire come ha fatto il
boss della camorra napoletana a dettare legge ai suoi senza
mai attirare l'attenzione di interi reparti investigativi. Poche le informazioni raccolte finora: il contratto di fitto risale all'anno 2014-2015, data dell'allacciamento delle utenze, quattro anni da fantasma, in una
zona dove sono transitate centinaia di volte auto di forze dell'ordine in blitz e retate antidroga.