In
Russia si registra un
boom di
accessi di
Vpn. Lo strumento permette di aggirare le censure nella
rete poste dal regime di Putin garantendo privacy e sicurezza.
Boom di accessi di Vpn in Russia per aggirare le censure
Come riporta l'
Ansa "
secondo dati forniti dalla società di analisi SensorTower a Cnbc, tra il 24 febbraio, giorno dell'invasione dell'Ucraina, e l'8 marzo sono stati infatti ben 6 milioni i download di queste app tra Play Store e App Store, con un aumento del 1.500% rispetto alla finestra di 13 giorni precedente l'attacco".
Infatti le
autorità russe hanno posto delle restrizioni nel web, in particolare
bloccato Facebook, Twitter e Instagram. La motivazione ufficiale è impedire l'istigazione alla violenza a danno dei russi attraverso i post come augurarsi la morte del presidente
Vladimir Putin.
Cos'è e come funzionano le Vpn
La Vpn, letteralmente
Virtual private network, è uno strumento utilizzato per accedere alla rete Internet in modo sicuro e protetto. Esso è utilizzato anche per rendere
meno tracciabile la propria navigazione e i propri dati personali. Le Vpn, oltre a
nascondere l'indirizzo Ip dell'utente simulano anche una posizione geografica differente rispetto a quella effettiva. Tuttavia le Vpd sono
illegali in alcuni Paesi, rallentano la connessione Internet ed infine per via del loro utilizzo molti siti e piattaforme si sono "protette".
Vpn gratuite e a pagamento
In Italia utilizzare le Vpn non costituisce reato. Tale servizio è erogato da apposite società e sono disponibili sia
gratuitamente sia a
pagamento. In rete è possibile reperire le varie tipologie di proposte offerte e prezzi.